L’Aquila, entro l’estate sarà completato il sistema di videosorveglianza

La zona del Castello cinquecentesco e l’area della Fontana Luminosa saranno le prossime zone coperte dal sistema di videosorveglianza del Comune che sta procedendo velocemente con i lavori

L’obiettivo è completare il tutto entro questa estate. In questo modo l’amministrazione sta potenziando il sistema. Ad oggi sono circa 200 i dispositivi già presenti. Alcuni erano già montati, come ad esempio a esempio Santa Maria Paganica, al Parco del Sole, in piazza Regina Margherita, in una parte del Corso e nell’area dello stadio Gran Sasso d’Italia, oltre alla villa comunale che è già stata tutta coperta. Le ultime telecamere installate, invece, riguardano oltre alla villa, il viale di Collemaggio, Porta Leoni, la zona di San Bernardino.
Si procederà con il montaggio anche su piazza Chiarino e Via Garibaldi. Il progetto del Comune, da 4 milioni di euro, fondi previsti proprio per la videosorveglianza arrivati dalla Struttura di Missione, prevede telecamere in tutto il territorio comunale. Quindi, parallelamente alla copertura del centro storico, l’assessore Fabrizio Taranta ha annunciato che si partirà con la zona est e, in particolare, con le frazioni di Bazzano e Paganica che hanno già la necessaria infrastrutturazione, in termini di fibra e connettività.

Poi si procederà con le altre.

Sarà coperto tutto il territorio con le telecamere saranno montate sui punti principali come scuole, progetti case e map, nei punti di interesse e per la viabilità in ingresso e in uscita con le telecamere a lettura targhe. Alla fine, in tutta la città, ci saranno ben 900 punti di monitoraggio.
Le telecamere che i tecnici stanno montando sono di diverse tipologie: ci sono quelle di contesto che sono fisse, poi quelle a 360 gradi che ruotano e dunque permettono di avere un perimetro di copertura più ampio, e poi ci sono quelle specifiche per controllare la viabilità con la lettura delle targhe dei veicoli.
Daniela Rosone: