L’Aquila: entro febbraio al via l’appalto per piazza Duomo, in estate la visita di Papa Francesco?

 Il restyling di Piazza Duomo è pronto per partire. Entro un mese via all’appalto per la riqualificazione della piazza, dopo il parere favorevole arrivato dalla Soprintendenza. In estate Papa Francesco in città?

Il progetto della “nuova” Piazza Duomo fu presentato a luglio del 2020. Antico e moderno si fondono con una Rambla di lato per il passeggio come era in passato: sedute e piante con richiami all’antico mercato e un’illuminazione che ricorderà le vittime del sisma con 309 led e agli estremi i simboli dei 4 quarti. Una pavimentazione di pietra bianca all’esterno e grigia all’interno per resistere al freddo aquilano e ancora colonnine a scomparsa senza fili con una predisposizione per il ritorno del mercato o per spettacoli.
Ci sono a disposizione circa 7 milioni di euro e l’intervento è inserito nel programma di rigenerazione urbana e territoriale del fondo complementare del Pnrr. Si tratta di un passaggio molto significativo per restituire alla città una piazza bella e dignitosa come hanno voluto sottolineare il sindaco Biondi e il vice sindaco Daniele. I tempi saranno stretti perchè c’è da rispettare il cronoprogramma del Pnrr.
Di contro la cattedrale del Duomo, ferma al sisma del 2009. La speranza è di aprire il cantiere in estate quando potrebbe esserci la visita di Papa Francesco. A questo obiettivo stanno lavorando con molta energia i tecnici del segretariato.
 In realtà per la cattedrale c’è un progetto esecutivo commissionato dalla Curia per 35 milioni di euro, fatto prima del 2015 quando le competenze sono passate al ministero. Per il progetto sono stanziati 18 milioni di euro, 13 netti, che dovrebbero essere usati per la copertura. E’ ancora in corso la verifica preventiva dell’intero progetto che è comunque in una fase molto avanzata, si apprende da fonti del Segretariato. Anche su questo il sindaco spera che la riqualificazione possa essere totale con l’avvio quanto prima dei lavori del Duomo.

 

Barbara Orsini: