Il Comune e l’Istituto di credito cittadino stanno lavorando ad una soluzione per intervenire a favore dei 47 lavoratori Aura, anticipando l’erogazione della cassa integrazione straordinaria
Una misura per accompagnare la fase difficile che sta attraversando l’azienda, insediata nel Tecnopolo d’Abruzzo, società specializzata nello smaltimento di rifiuti elettrici ed elettronici. Un modo per dare in qualche modo un sostegno concreto ai dipendenti dell’azienda, rimasti senza reddito.
Questo in attesa che il sito possa trovare un nuovo soggetto industriale. Aura, ex Accord Phoenix, è stata rilevata dalla società svizzera Mival ma, l’atteso rilancio, di fatto non c’è mai stato e la vertenza si trascina stancamente da tempo. Ad annunciare la disponibilità di Bper sono stati i presidenti delle commissioni comunali Livio Vittorini e Fabio Frullo e il consigliere Enrico Verini.
L’anticipazione sarebbe concessa con condizioni che tengono conto della situazione dei lavoratori e senza vincoli e impegni. Pochi giorni fa l’assessore regionale Tiziana Magnacca aveva annunciato la sottoscrizione del verbale per la cassa straordinaria per cessazione di attività. Un provvedimento che garantirà la copertura salariale per un anno ai 47 addetti rimasti senza lavoro e stipendio. Ovviamente l’ultima parola spetta ai dipendenti.