Dopo la decisione del Comune di istituire una commissione di esperti per valutare se in centro storico ci sono edifici idonei ad ospitare le scuole, l’associazione Civico 99 lancia una raccolta firme con tanto di proposta
Una scuola secondaria di primo grado nel cuore del centro storico dell’Aquila, da realizzare nell’area comunale di Porta Leoni, oggi adibita a parcheggio. È la proposta avanzata dall’associazione Civico 99, che ha avviato una raccolta firme, sia nelle strade cittadine sia attraverso una petizione online su Change.org, con l’obiettivo di portare il progetto all’attenzione del Consiglio comunale.
Secondo l’associazione, l’attuale programmazione, che prevede il rientro nel centro cittadino delle scuole dell’infanzia e primarie ma non di una scuola media, rischia di interrompere il ciclo scolastico di base, costringendo famiglie e studenti a spostarsi quotidianamente verso la periferia, con ricadute sulla mobilità e sulla vitalità del centro.
Per questo motivo Civico 99 chiede che la commissione non si limiti a valutare l’idoneità degli edifici già esistenti, ma prenda in considerazione anche la possibilità di realizzare nuove strutture scolastiche.
La proposta individua come sede ideale l’area delle ex case Incis di Porta Leoni, già di proprietà comunale e oggi utilizzata come parcheggio. Qui potrebbe sorgere una nuova scuola media progettata secondo gli standard più moderni, nel rispetto dei criteri di sicurezza strutturale, accessibilità, funzionalità didattica, compatibilità con il Piano di Protezione civile e con il Piano urbano del traffico.
L’associazione chiede inoltre che il Consiglio comunale approvi un indirizzo politico chiaro e che la Giunta avvii entro 120 giorni uno studio di fattibilità tecnico-economica, valutando anche la possibilità di integrare il nuovo edificio scolastico con un parcheggio interrato.
Per Civico 99, una scuola media nel centro storico rappresenta «una scelta di ricostruzione, sicurezza, mobilità sostenibile e giustizia territoriale», oltre a un tassello fondamentale per riportare servizi e popolazione nel cuore della città.
Ciò che il sindaco Pierluigi Biondi ha detto per anni, cioè che non ci sono edifici adatti in centro a causa dei moderni standard di sicurezza che oggi sono imposti per le scuole, è vero spiega l’associazione, per questo si chiede di realizzarla ex novo.
