A L’Aquila rinviato l’avvio della compartecipazione alla spesa per l’assistenza domiciliare a carico dei pazienti disabili
L’annuncio che ai pazienti sarebbe toccato compartecipare alla spesa per l’assistenza domiciliare aveva suscitato non poche polemiche. Oggi in Terza Commissione consiliare, convocata su richiesta delle opposizioni, è stato registrato un primo, importante risultato a tutela dei più fragili. Infatti nella seduta odierna l’assessore Tursini, dopo aver ascoltato associazioni ed opposizioni, ha finalmente dichiarato che l’avvio dell’eventuale pagamento della quota di compartecipazione a carico dei pazienti verrà procrastinato al mese di giugno, e non partirà quindi nel periodo compreso tra marzo e giugno come inizialmente previsto.
Una prima battaglia vinta per le opposizioni e che avevano duramente criticato la misura. Questo il commento dei consiglieri comunali di minoranza Stefano Albano, Simona Giannangeli, Enrico Verini. Stefania Pezzopane, Paolo Romano, Gianni Padovani, Alessandro Tomassoni, Lorenzo Rotellini, Stefano Palumbo:
“Un risultato che riteniamo sia stato reso possibile anche grazie al contributo fondamentale delle associazioni che rappresentano le persone interessate, intervenute oggi in Commissione per manifestare con forza le proprie preoccupazioni e portare testimonianze dirette delle difficoltà quotidiane vissute da persone con gravissime patologie e dalle loro famiglie.
Le loro parole hanno evidenziato in modo chiaro come questa misura, così come era stata ipotizzata, rischi di tradursi in un provvedimento ingiusto e penalizzante nei confronti di chi già affronta condizioni di fragilità sanitaria, economica e sociale. La politica sociale per il centrosinistra è una priorità e queste battaglie devono diventare battaglie di tutta la città.
Questo rinvio rappresenta per noi una prima vittoria politica e sociale, perché consente di guadagnare tempo prezioso per lavorare a una soluzione strutturale che eviti di gravare ulteriormente su persone già colpite dalla malattia e da condizioni di particolare vulnerabilità.
Come consigliere e consiglieri di minoranza, ribadiamo la nostra proposta di reperire e destinare risorse comunali per un importo pari a 100.000 euro, una somma che riteniamo sufficiente a coprire integralmente le spese di compartecipazione per l’assistenza domiciliare. Vista l’utilità di questo confronto con le associazioni, che deve diventare continuo, abbiamo proposto un Tavolo permanente per il sostegno alla disabilità che coinvolga permanentemente tutte le associazioni che operano a L’Aquila nel settore.
Nei prossimi mesi utilizzeremo questo tempo per portare avanti, insieme alle associazioni e ai portatori di interesse, un confronto serio e costruttivo in Consiglio comunale, affinché questa misura possa tradursi in un atto concreto di bilancio e in una scelta politica di equità e solidarietà verso i cittadini più fragili”.