L’Aquila, aperta la liquidazione per Euroservizi ma la Provincia annuncia battaglia

Nuovo capitolo del caso dell’azienda Euroservizi, società partecipata della Provincia dell’Aquila. Il Tribunale ha aperto la liquidazione, accogliendo il ricorso di un creditore

Il Tribunale ha esaminato anche la richiesta di concordato preventivo presentato dalla società ma la domanda è stata ritenuta inammissibile perché presentata oltre i termini.

Il presidente della Provincia Angelo Caruso annuncia battaglia e spiega che continueranno a chiedere la non fallibilità della società, perché c’è la disponibilità dell’ente a finanziare tutto il debito, come era stato annunciato anche in una recente conferenza stampa. Sono stati stanziati, infatti, ben 1,4 milioni di euro per sanare tutta la passività.

In sede di ricorso si chiederà l’annullamento di questa sentenza. Nel merito, il Tribunale ha riconosciuto la legittimità del creditore, sulla base di titoli giudiziali, cioè decreti ingiuntivi e sentenze, ritenuti idonei.

I giudici hanno quindi ribadito che, ai fini dell’apertura della liquidazione giudiziale, non è necessario un definitivo accertamento del credito in sede ordinaria, ma è sufficiente la verifica della qualità di credito del ricorrente. Dall’esame di bilancio 2023, emergono debiti per oltre 1,3 milioni, di cui circa 1,28 milioni esigibili. La società aveva richiamato un accordo intervenuto all’esito di un contenzioso amministrativo, finalizzato a reperire risorse per pagare i debiti.

Il Tribunale ha però osservato che non risultano esserci versamenti effettivi a favore di Euroservizi e che, nel caso di società in liquidazione, l’insolvenza va valutata verificando la concreta capacità del patrimonio di assicurare l’integrale soddisfacimento dei creditori. E’ stata fissata, intanto, al prossimo 8 luglio 2026 l’udienza per l’esame dello stato passivo.