L’Aquila, anche in città sciopero dei giovani contro la leva militare

Uno sciopero internazionale giovanile contro la leva militare, contro la spesa militare e contro la militarizzazione nei luoghi del sapere, con un corteo partito dalla Fontana Luminosa

Lo sciopero è stato organizzato dalla “Rete della conoscenza” che include l’Unione degli Universitari e Link-coordinamento universitario.

Tutto parte dalla consapevolezza che in Italia c’è la volontà di ripristinare la leva militare, e si farebbe una sorta di ricatto, per gli organizzatori, sui giovani dando sussidi a chi si arruola in uno scenario di precariato lavorativo.

Tutto ciò, attaccano, mentre il governo continua a tagliare fondi a istruzione e sanità, con la spesa militare che invece aumenta. Scenario che si ripete in tutta Europa, sostengono.

Altra nota dolente è la presenza, dicono sempre gli organizzatori, sempre più marcata, di forze dell’ordine nei luoghi del sapere cercando di normalizzare la cultura della guerra.

In queste settimane, aggiungono le organizzazioni di studenti, si vedono nelle città dei censimenti. La leva, come è noto, é sospesa ma in caso di conflitto questi censimenti servono a far partire più velocemente il reclutamento. Cose che loro respingono con fermezza.