Parte l’anno accademico 2025-2026 dell’Università dell’Aquila con la Lectio magistralis del professor Gino Roncaglia, in una cerimonia emozionante, aperta con il ricordo del professor Edoardo Alesse
L’Università dell’Aquila è in salute ed è sempre più proiettata verso nuove sfide. Didattica e ricerca sempre più eccellenti con uno sguardo al futuro. Numeri che tengono nonostante il fisiologico calo demografico. E non poteva essere diversamente, la cerimonia si è aperta con un video ricordo del Rettore, il professor Edoardo Alesse, scomparso di recente, un momento di dolore e memoria condivisa di tutta la comunità accademica.
Il discorso inaugurale è stato del Rettore Fabio Graziosi. Un intervento dedicato allo stato attuale e alle prospettive dell’Ateneo. Situazione dell’edilizia, internazionalizzazione, ricerca e attività rivolte a studenti e territorio tra i temi toccati nel discorso.
Per l’inaugurazione dell’anno accademico il tema scelto è di grande attualità. La Lectio magistralis, dal titolo “Intelligenza artificiale: quale futuro?”, é stata affidata a Gino Roncaglia, Professore ordinario di Editoria Digitale, Digital Humanities e Filosofia dell’Informazione dell’Università Roma3.
Come sempre un momento che ha l’obiettivo di tracciare un bilancio di quanto fatto ma con lo sguardo proiettato a tutto ciò che l’Ateneo dovrà ancora mettere in campo.
