A 17 anni dal terremoto, la ricostruzione e’ all’ultimo miglio. Quella privata è quasi completata, pratiche tutte evase, ne rimangono circa 400. Un grande lavoro quello degli uffici speciali Usra e Usrc
Pratiche queste i cui lavori non sono stati portati avanti probabilmente a causa del caro prezzi ma da parte degli uffici speciali, dell’Aquila e cratere, è allo studio una norma per superare il problema.
Guardando L’Aquila e frazioni, secondo la fotografia scattata dal titolare Usra, l’ingegner Salvo Provenzano, come lavori resta un 15% e come pratiche un 5%.
Questo per la privata, per la pubblica si è a un 60% ma si sta facendo di tutto anche a livello nazionale per accelerare i processi. L’Usra, come stazione appaltante, sta portando avanti anche progetti come quello del teatro comunale che si riaprirà entro l’anno della cultura, per le mura urbiche, per la scuola del servizio civile universale, per fare degli esempi. Tra l’altro, l’ufficio speciale sta ottenendo le certificazioni per diventare organismo di ispezione di tutti i progetti pubblici ed è un passaggio chiave perché in Italia ne esistono pochi e senza la specializzazione dell’ufficio aquilano.
Per quel che riguarda invece il cratere, seguito dall’Usrc dell’ingegner Raffaello Fico, la ricostruzione privata è al 77% nel cratere e all’82% fuori cratere. Gli immobili restituiti alle famiglie sono 13.890 e ci sono 790 cantieri attivi per 2,1 milioni di liquidazioni Sal.
Per quel che riguarda la ricostruzione pubblica e scolastica ci si attesta al 50%. 311 i progetti finanziari per 146 milioni, di cui 163 conclusi e 123 in corso oltre a 25 in progettazione. Per l’edilizia scolastica, a fronte di 134 progetti finanziati, con 143 milioni, sono state completate 98 scuole con 29 interventi in corso e 39 da avviare, 7 in fase di progettazione.
Ci sono più 31 appalti gestiti direttamente dall’ufficio come stazione appaltante, 13 chiese, 4 cammini, 4 sistemi di videosorveglianza e molto altro. Solo nel Comune di Calascio gestiti 28 interventi su 31.
Accanto alla ricostruzione materiale, prosegue il percorso di sviluppo e rilancio del territori con tanti progetti per il
rilancio dei borghi e il contrasto allo spopolamento.