La commemorazione di oggi a 17 anni dal terribile sisma del 6 aprile 2009 l’occasione è preziosa per fare il punto della ricostruzione privata e pubblica
Ad oggi, sono stati rilasciati contributi pubblici per il 96% del patrimonio edilizio privato, ricostruito o in fase di ultimazione. Sul fronte pubblico l’avanzamento fisico si attesta intorno al 60%, 80 gli interventi finanziati con assegnazioni che superano i 425 milioni di euro e 33 interventi già conclusi nel solo Comune dell’Aquila. La sicurezza delle giovani generazioni rimane il cuore della programmazione strategica: il piano per l’edilizia scolastica prevede investimenti per oltre 117 milioni di euro su 22 interventi. Tutti gli edifici comunali attualmente in uso sono dotati di certificati di idoneità statica e agibilità sismica. Quattro le scuole già completate, 13 i progetti appaltati o in fase di esecuzione (per 59,62 milioni), con la previsione di consegnare entro il 2026 plessi fondamentali come il Polo scolastico Gignano Torretta Sant’Elia, quello di San Sisto Santa Barbara e diversi asili nido.
L’impegno sulla qualità e sicurezza del sistema educativo si riflette anche nella crescente attrattività del polo cittadino, come dimostrato dall’aumento delle iscrizioni: l’Università degli Studi dell’Aquila passa da 18.969 iscritti nell’anno accademico 2021/2022 a 19.785 nel 2024/2025 (+4,3%), il GSSI da 117 a 159 studenti (+36%), mentre si registrano incrementi anche per l’Accademia di Belle Arti (+34% dal 2021) e per il Conservatorio (+3%).
In questo quadro anche i dati demografici confermano il percorso di crescita costante: il numero di residenti nel Comune dell’Aquila, circa 70 mila, si mantiene sui livelli del pre-sisma, dopo le curve di discesa registrate nella fase dell’emergenza e negli anni immediatamente a seguire, e cresce complessivamente del 2% dal 2017 ad oggi, registrando una dinamica ancor più marcata nel centro storico della città, con un incremento pari a circa il 15%.
A conferma del progressivo ritorno alla normalità, si registra una notevole riduzione delle persone ancora ospitate nelle strutture emergenziali del post-sisma. Nel 2010 gli alloggi del progetto C.A.S.E. ospitavano 14.576 persone e i M.A.P. 2.852; al 1° aprile 2026 i residenti risultano ridotti a 833 persone nei C.A.S.E. e 443 nei M.A.P., per un totale di 1.276 unità, evidenziando il superamento della fase emergenziale. Parallelamente, alcune delle strutture del progetto C.A.S.E. e dei M.A.P. sono state progressivamente rifunzionalizzate per finalità socio-sanitarie e istituzionali, oltre che per nuovi progetti strategici come il Villaggio della Gioventù (69 milioni di euro, PNC–PNRR) e la Scuola nazionale dei Vigili del Fuoco (15 milioni dalla Legge di bilancio 2020 e ulteriori 19 milioni da Delibera CIPESS 2023).
Nell’ambito di Capitale italiana della Cultura, il Comune dell’Aquila ha previsto per il 2026 investimenti per oltre 16 milioni di euro destinati a iniziative culturali, programmazione ed eventi. A questi si aggiungono ulteriori risorse per la restituzione e la valorizzazione dei principali luoghi della cultura della città, tra cui il Castello Cinquecentesco, riaperto nel dicembre 2025 e sede del Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA), il Teatro San Filippo, che verrà riaperto il prossimo 17 aprile, e il Teatro Comunale, la cui inaugurazione è prevista a fine anno grazie a un investimento complessivo di 14 milioni di euro.
Significative anche le misure annunciate recentemente dal Governo, che ha garantito un miliardo di euro per il rifinanziamento del cratere 2009, a cui si aggiungono i 1,257 miliardi previsti dall’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione e i 18 milioni del Programma di sviluppo ReStart, destinati ad attività di rigenerazione urbana e di potenziamento della mobilità, oltre che a missioni di rilievo scientifico.