Il quartiere di Lanciano ritrova la serenità celebrando Santa Rita, la “santa degli impossibili”, dopo mesi segnati da tensioni sociali e spiacevoli fatti di cronaca
Alla festa patronale, caratterizzata da luminarie, stand e musica, hanno partecipato le massime autorità civili e militari, tra cui il prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, e il questore Leonida Marseglia, per testimoniare la vicinanza vigile dello Stato in un’area che chiede tranquillità. Durante la messa solenne, l’arcivescovo Emidio Cipollone ha invocato il dono della pace, davanti a una folta platea composta da esponenti delle istituzioni, forze dell’ordine e associazioni locali. Questa edizione ha celebrato in particolare il protagonismo femminile: le ventidue donne del comitato “Le Rita’s” hanno curato l’organizzazione, mentre un’infiorata all’uncinetto di tremila rose ha omaggiato la parrocchia.
Il tradizionale premio “rosa di Santa Rita” è stato assegnato alla giovane mamma Martina Di Ludovico per la sua toccante storia di fede. Infine, la commovente processione della statua, portata a spalla anche da alcuni detenuti e dai ragazzi di una comunità, ha attraversato per la prima volta piazza Aldo Moro, lanciando un forte messaggio di riscatto e speranza per il futuro del rione.