Lanciano: interventi di Polizia per droga e furti

Ieri gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lanciano hanno eseguito la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Lanciano, emessa dal Tribunale locale nei confronti di un soggetto noto alle Forze dell’Ordine per la sua sistematica dedizione alla commissione di reati contro il patrimonio

 

Il provvedimento, che sostituisce la precedente misura dell’obbligo di presentazione alla p.g., rappresenta un inasprimento di misura cautelare eseguito a tutela della cittadinanza e costituisce il risultato diretto di accertamenti di polizia giudiziaria condotti nei giorni precedenti da personale delle Volanti del Commissariato. Un contributo essenziale è giunto dalle segnalazioni della cittadinanza, il cui senso civico ha consentito agli investigatori di ricostruire condotte illecite reiterate. Si tratta di un esempio concreto della sinergia tra comunità e Forze dell’Ordine.

Nel giro di pochi giorni, il Commissariato ha inoltre tradotto in carcere due persone, dando esecuzione ad altrettanti provvedimenti di carcerazione.

Il 18 marzo 2026 la Sezione Anticrimine ha eseguito un ordine di carcerazione per espiazione di pena residua emesso dalla Procura Generale di Roma nei confronti di una donna condannata in via definitiva per reati predatori e traffico illecito di sostanze stupefacenti — associata al termine delle operazioni alla Casa Circondariale di Chieti.

Il 14 marzo 2026, personale dell’Ufficio Controllo del Territorio aveva già condotto in carcere un altro soggetto, destinatario di un ordine di carcerazione conseguente alla revoca di una misura alternativa alla detenzione per il mancato rispetto delle prescrizioni imposte.

Tre provvedimenti eseguiti in quattro giorni: un segnale chiaro della costante presenza della Polizia di Stato sul territorio frentano e della sua determinazione nel dare concreta esecuzione ai provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, a tutela della sicurezza di tutti i cittadini.

Barbara Orsini: