Lanciano, concorso Lettere d’amore dal carcere: ecco i vincitori

A Lanciano decretati i vincitori della 13esima edizione del concorso nazionale Lettere d’amore dal carcere

La direzione della casa circondariale di  Lanciano e l’associazione culturale “Nuova Gutemberg”, con il patrocinio del Comune di Lanciano, hanno organizzato la premiazione che si è svolta stamane.

«Questa iniziativa tende a valorizzare l’affettività dei detenuti, espressa ancora tramite le lettere cartacee – ormai residuale strumento di espressione e comunicazione nel terzo millennio –, a invogliare i detenuti a fare una riflessione rispetto a “soggetti e oggetti d’amore” che li hanno coinvolti affettivamente, sentimentalmente, emotivamente, nel corso della loro esistenza e a suscitare turbolenze emotive soprattutto nell’ampio pubblico che intercetterà l’evento e/o il suo prodotto».

   

Il concorso, ideato nel 2013 in maniera spontanea e con pochi mezzi a disposizione, ha suscitato nei detenuti un grande interesse: nelle edizioni precedenti ha raccolto oltre 2.000 opere/lettere dagli Istituti di pena di tutta Italia.
Il concorso coinvolge direttamente i detenuti, ma investe anche un movimento di persone che hanno accolto con entusiasmo l’originale iniziativa. Nel 2014 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di “Medaglia per alto valore sociale”. Il libro che ne è scaturito è stato presentato al Senato della Repubblica Italiana, all’Università d’Annunzio Chieti Pescara e in altre manifestazioni. Un anno fa Papa Francesco incoraggiò l’iniziativa con un messaggio epistolare.

Il concorso ha coinvolto tutte le carceri italiane, i lavori sono stati valutati da una commissione sinergica di professionisti. I risultati sono stati resi noti oggi al Teatro Fenaroli di Lanciano.

La manifestazione è stata ideata da Tonino Di Toro (ideatore e divulgatore del premio), con il supporto di Daniela Moi (direttore della casa circondariale di Lanciano), le educatrici e gli operatori della casa editrice.

Durante l’evento è stato presentato il “Museo virtuale delle Lettere dal carcere” strumento ideato per mettere a disposizione di tutti la possibilità di immergersi nel mare delle emozioni espresse dai detenuti italiani.

Anche quest’anno, per la seconda volta in 13 anni di concorso, a vincere è stata la lettera scritta da una detenuta: Tiziana Morandi, reclusa nel carcere modello di Bollate, con la lettera: Mia amata Como.

Al secondo posto un altro detenuto dello stesso carcere: Renato Crotti, con Cara Libertà. Terzo classificato è Petr Cristoph, casa circondariale di Parma, con Cara Ginevra.