La denuncia di Pettinari: “Pescara Nord abbandonata”

Nessuna opera pubblica a Pescara Nord lasciata in abbandono e nel degrado. La denuncia dal Gruppo Consiliare di Pettinari per l’Abruzzo.

 

Questa mattina, il candidato sindaco e attuale capogruppo comunale Domenico Pettinari leader di una coalizione civica, indipendente e alternativa al centro destra e al centro sinistra, ha tenuto una conferenza stampa assieme ad una delegazione di candidati consiglieri, e in particolare Massimiliano Di Pillo e Giovanni D’Andrea, in Via Carlo Alberto Dalla Chiesa per parlare dei problemi che affliggono Pescara Nord e proporre soluzioni condivise. Pescara Nord è oggi il simbolo di una città lasciata andare, governata senza ascolto e senza una reale attenzione ai bisogni quotidiani dei cittadini. Una situazione grave e sotto gli occhi di tutti, che Domenico Pettinari, candidato sindaco della coalizione civica “Pettinari Sindaco”, denuncia con forza raccogliendo il malcontento di residenti, famiglie, anziani e operatori economici della zona.

“Da anni – afferma Pettinari – Pescara Nord viene trattata come una periferia dimenticata, nonostante sia una parte fondamentale della città. Qui il degrado non è casuale, ma il risultato diretto di scelte politiche sbagliate e di una totale mancanza di programmazione. Emblematico è lo stato di abbandono delle strutture sportive comunali, che dovrebbero rappresentare luoghi di aggregazione, crescita e inclusione sociale. Campi sportivi impraticabili, recinzioni divelte, spogliatoi in rovina e spazi pubblici trasformati in aree di incuria e pericolo. È uno schiaffo ai giovani e alle famiglie – sottolinea Pettinari –. Lo sport è prevenzione, socialità e sicurezza, ma questa amministrazione ha preferito chiudere gli occhi. Un caso emblematico è rappresentato dai locali del campo sportivo “Croce” in Via Acquacorrente vicino alle Naiadi dove registriamo recinzioni metalliche piegate, area verde danneggiata, i muri segnati da scritte e graffiti, il pavimento è ricoperto di calcinacci, vetro, rifiuti e siringhe a terra con anche deiezioni umane. La situazione delle strade e dei marciapiedi è altrettanto allarmante. Buche, asfalto dissestato, pavimentazioni sconnesse e marciapiedi impraticabili rendono difficoltoso muoversi in sicurezza. Anziani, persone con disabilità e genitori con passeggini sono costretti ogni giorno a convivere con un rischio costante. Questa non è una città moderna – incalza Pettinari – ma una città che ha perso il senso della manutenzione ordinaria. A completare il quadro c’è il degrado ambientale e urbano: sporcizia diffusa, rifiuti abbandonati, cassonetti pieni e una pulizia delle strade chiaramente insufficiente. Il verde pubblico, anziché essere curato e valorizzato, è lasciato all’incuria: erba alta, parchi trascurati che diventano luoghi di abbandono anziché spazi di socialità. Questo stato di abbandono genera una crescente insicurezza, non solo percepita ma reale. Zone poco illuminate, spazi lasciati al degrado e assenza di controllo favoriscono disagio e paura. Quando il territorio viene lasciato senza cura – spiega Pettinari – aumenta l’insicurezza e si rompe il patto di fiducia tra cittadini e istituzioni. E non ci si venga a dire che non ci sono i soldi perché l’amministrazione Masci è stata quella che ha ottenuto più fondi rispetto a tutte le amministrazioni comunali degli ultimi 30 anni se si pensa agli oltre 100 milioni di euro ottenuti con il solo PNRR. Con tutti questi soldi anche un bambino sarebbe stato capace di realizzare più cose e meglio di lui a nostro avviso. Quindi non ci sono scuse , il fallimento è lampante e sotto gli occhi di tutti. E poi una riflessione appare doverosa. Vi sembra corretto aumentare la tariffa dei parcheggi e introdurre la raccolta porta a porta in centro per poi, appena venuto a conoscenza della ripetizione del voto, fare marcia indietro e ridurre l’orario a pagamento sulla riviera e sospendere la raccolta porta a porta ? Io credo che questa pratica politica gravemente scorretta e lesiva degli interessi della collettività sarà punita dagli elettori che si sentono presi in giro consci che appena passate le elezioni, se dovesse rivincere Masci , riapplicheranno gli aumenti e il porta a porta. Non possiamo nemmeno meravigliarci se pensiamo che questa è stata anche l’amministrazione che nella precedente campagna elettorale aveva promesso di spegnere i T-red e, una volta passate le elezioni, non solo non li ha spenti ma ne ha incrementato addirittura il numero. La coalizione civica “Pettinari Sindaco” propone una svolta radicale: un piano straordinario per Pescara Nord che parta dalla manutenzione delle strade e dei marciapiedi, dal recupero immediato delle strutture sportive, dalla pulizia costante dei quartieri, dalla cura del verde pubblico e da politiche concrete per la sicurezza urbana. Pescara non ha bisogno di slogan – conclude Domenico Pettinari – ma di amministratori presenti, che camminino nei quartieri e risolvano i problemi. Se sarò sindaco, nessuna zona della città sarà più abbandonata. Pescara Nord tornerà a essere un luogo dignitoso, sicuro e vivibile. Questa è la nostra promessa e il nostro impegno.”

Luca Pompei: