Ivo Pagliari confermato Presidente Gran Sasso Acqua spa

L’assemblea dei soci della Gran Sasso Acqua spa, costituita dai sindaci di 36 Comuni del comprensorio aquilano, ha rinnovato le cariche sociali, confermando all’unanimità Ivo Pagliari presidente, ed eleggendo Domenico Nardis, già sindaco di Villa Sant’Angelo, e Marika Aceto, nuovamente, nel Consiglio d’Amministrazione, e approvato il bilancio 2025 che si chiude con un risultato positivo di circa 2,1 milioni di euro

“Ringrazio il consigliere uscente, Paola Di Iorio, per il lavoro svolto e l’assemblea dei soci per avermi rinnovato la fiducia. Sono stati anni impegnativi ma ricchi di gratificazioni, anche grazie allo spirito collaborativo proprio con i sindaci dei Comuni gestiti e all’impegno che ogni giorno viene profuso da operai, dipendenti e quadri dell’azienda, tutti dotati di straordinaria professionalità”, commenta Ivo Pagliari, confermato alla guida della Gran Sasso Acqua spa per il prossimo triennio.

“Il bilancio approvato – rileva poi Pagliari – testimonia quanto l’azienda sia in salute e quanti e quali risultati si è in grado di perseguire, anno dopo anno, nell’ottimizzazione della gestione idrica, nell’efficientamento di tutti i processi e nel miglioramento complessivo del servizio. Credo che i cittadini se ne rendano conto e che, anche nelle esperienze quotidiane che ciascuno necessariamente ha con le società di gestione dei servizi pubblici, guardino a Gran Sasso Acqua come un esempio virtuoso e particolarmente vicino all’utenza”.

“Lo stato di salute dell’azienda, che non è episodico ma conclamato e stabile – osserva ancora il presidente – deve essere fonte di riflessione anche per chi sarà chiamato, nei prossimi mesi, a compiere scelte strategiche e che incideranno sul futuro della gestione del ciclo idrico in Abruzzo”.

In particolare, nel bilancio 2025 i ricavi delle vendite e delle prestazioni, si presentano in aumento rispetto all’esercizio precedente di 2,8 milioni di euro, sia in virtù della dinamica tariffaria, sia per un aumento dei consumi degli utenti di circa 700mila mc. Il Margine operativo lordo (Ebitda) aumenta notevolmente in ragione soprattutto degli incrementi tariffari e degli aumenti di volumi e si porta sul valore di circa 7,9 milioni.

Il reddito operativo aumenta notevolmente di 2.062.867 euro e si attesta su un valore positivo di 2.518.626 euro.

Anche il risultato netto di esercizio è positivo per 3.036.415 euro al netto di tasse per 1.831.885 euro con un reddito prima delle imposte pari a 4.868.300 euro.

La gestione finanziaria è positiva per 570.364 euro nonostante la diminuzione dei tassi attivi di remunerazione delle giacenze di cassa e di quelli per interessi di mora degli utenti del Servizio Idrico Integrato.

Notevole il valore degli investimenti realizzati al 31 dicembre 2025, pari a 17.352.942 euro, in aumento rispetto al precedente esercizio in cui il valore degli investimenti era pari a 12.641.311 euro.

Particolare importanza riveste l’attuazione completa degli interventi finanziati con fondi PNRR per circa 20 milioni di euro, finalizzati al contenimento delle perdite tramite interventi di digitalizzazione della distribuzione idrica e al potenziamento del depuratore di Sassa Scoppito. Dopo anni di stallo, generato da concrete problematiche di natura tecnico-economica-amministrativa, sono stati riavviati i lavori di rifacimento dei sottoservizi del centro storico del capoluogo, per i quali è prevista la conclusione entro il 2028. Sono stati realizzati interventi di efficientamento idrico e fognario sul territorio di tutti i Comuni gestiti. Inoltre la Gran Sasso Acqua ha assunto le funzioni di soggetto attuatore degli interventi di competenza commissariale propedeutici alla realizzazione dei lavori di messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso. In particolare ha avviato i procedimenti di realizzazione di due potabilizzatori, ad Assergi e Campotosto, per complessivi 25 milioni di euro, che assicureranno la continuità del servizio anche in costanza dei suddetti interventi. In termini di miglioramento delle interconnessioni acquedottistiche sono stati avviati gli interventi di potenziamento dell’acquedotto Chiarino e il suo collegamento con l’Altopiano delle Rocche, con un investimento di 12 milioni di euro.

La strategia gestionale è caratterizzata dai margini di miglioramento conseguiti all’interno del sistema di qualità tecnica del servizio, attraverso la misura dei macro-indicatori definiti da ARERA con delibera 977/2017. In particolare, rispetto alle perdite idriche percentuali, il macro-indicatore M1a è passato dal 73,46% del 2023 all’attuale 60,82% con un miglioramento di quasi il 20%. È stato migliorato anche il già performante parametro delle perdite lineari, passato dai 24,66 mc/km gg all’attuale 18,93 mc/km gg, tale macro-indicatore si pone al di sotto della media nazionale. In riferimento alla continuità del servizio idrico il macro-indicatore M2 è pari a 23,61 ore annue di interruzione per abitante, con un miglioramento del 80% rispetto al 4% previsto dall’ARERA.

La qualità ed accuratezza gestionale è certificata dal posizionamento dell’azienda in fascia A per quanto riguarda il macro-indicatore M3 caratterizzante la qualità dell’acqua potabile; tant’è vero che nel 2025 non risultano emesse ordinanze di non potabilità in nessuno dei comuni gestiti.

La liquidità aziendale si attesta su oltre 3,5 milioni di euro nonostante le notevoli disponibilità finanziarie investite nel corposo programma di investimenti eseguito. A tal proposito si ricorda che Gran Sasso Acqua S.p.A. ha anticipato notevoli somme per la realizzazione dei progetti finanziati con contributi in c/impianti. Il patrimonio netto si attesta sul ragguardevole valore di 83.516.085 euro in incremento di oltre 2 milioni di euro rispetto al precedente esercizio.