Movimento 5 Stelle: interrogazione parlamentare contro l’attuale progetto del IV lotto della Teramo-Mare
L’onorevole Daniela Torto, capogruppo M5S in Commissione Bilancio alla Camera, ha depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere ai Ministeri dell’Ambiente, delle
Infrastrutture e della Cultura l’immediato abbandono del tracciato (la cosiddetta Alternativa 2).
Alla base della richiesta, sostenuta anche dalla coalizione Liberi e Progressisti, ci sono i gravi danni causati dall’ondata di maltempo dello scorso aprile.
«Gli eventi meteo hanno provocato diffusi cedimenti franosi sulle sponde del Tordino – spiega la consigliera comunale di Roseto, Rosaria Ciancaione -. Il progetto definitivo dell’Anas attraversa una zona a rischio elevatissimo di inondazione, come attestato dalle mappe aggiornate dell’Autorità di Bacino. Inoltre, dopo gli ultimi crolli, in alcuni punti il tracciato si trova a meno di 100 metri dal fiume, violando la fascia di rispetto dei 150 metri tutelata dalla legge».
Sotto accusa anche i costi e l’attualità degli studi: un’opera da 173 milioni di euro (circa 24 milioni a chilometro) per soli 7,2 km a corsia unica, basata su elaborazioni della
Provincia antecedenti al 2018.
«I ministeri e il Commissario straordinario devono prendere atto dei mutamenti climatici e di un contesto idrogeologico totalmente mutato» conclude l’onorevole Torto, auspicando la riconversione dei fondi verso il miglioramento e l’ampliamento della viabilità esistente.