Influenza: in Abruzzo numeri sopra la media nazionale

Gli italiani colpiti dall’influenza nei giorni delle feste sono stati 7.5 milioni, oltre 800.000 nuovi casi nella prima settimana del 2026. L’Abruzzo supera la media nazionale

Fino a maggio si stima che l’influenza stagionale colpirà 16 milioni di persone, quasi 2 milioni potrebbero essere bambini fino ai 14 anni. Rispetto alla settimana 52 del 2025 si è visto un sorpasso da parte della Campania, che è entrata nella fascia di intensità molto alta con un indice di 20.53 casi ogni 1.000 assistiti rispetto alla Sicilia, la quale ha rilevato un calo dell’indice a 19.4 che la fa rientrare nella fascia di intensità alta.

Nella medesima fascia si trovano le Marche con un aumento di casi che porta l’indice al valore di 18.5. Le altre regioni che superano l’indice medio nazionale di 14 sono Abruzzo (17.4), Puglia (17.3), Toscana (15.6), Lazio (15.1).

Secondo Camilla Pizzoni, Direttore Generale Pool Pharma, è importantissimo nutrire nella maniera corretta il microbiota intestinale, l’insieme di microorganismi che vivono nell’intestino e svolgono funzioni fondamentali tra cui proprio il sostegno al sistema immunitario.

“Il microbiota è un ‘organo’ delicato che va sostenuto con un’alimentazione consapevole. Ad esempio gli alimenti fortemente processati, industriali e zuccheri raffinati sono dannosi al suo delicato equilibrio”.

La primaria fonte di sostegno al microbiota risulta insomma un’alimentazione informata, e alcune categorie di cibi sono particolarmente adatti a creare un ambiente favorevole al suo sviluppo. I cereali integrali come orzo, farro e riso sono di particolare aiuto al sostentamento di un ambiente favorevole. Anche i legumi sono molto utili in questa direzione cui si accompagnano pesce e frutta secca, particolarmente diffusa in questa stagione. Infine gli alimenti fermentati come yogurt e kefir favoriscono l’equilibrio del microbiota intestinale.

Pizzoni sottolinea: “La probiotica, laddove non si riesca a sopperire con la sola dieta, può essere un sostegno fondamentale in questa stagione: il fisico, messo a dura prova dalla forte escursione termica in un periodo di tempo relativamente breve e dal calo delle ore di luce, potrebbe giovare di un periodo di integrazione probiotica per mantenere in salute l’intestino. Un organo fondamentale tanto da essere definito ‘secondo cervello’ e se non in salute responsabile di molti tipi di disturbi non facilmente associabili senza una preparazione adeguata”.

È statistico che la maggior parte dei contagi avvenga nei luoghi affollati, molto spesso la trasmissione del virus influenzale avviene per via area con starnuti e colpi di tosse di persone già infette. Ma non vanno sottovalutati i veicoli di contagio per contatto: i virus, per breve tempo, possono sopravvivere anche su superfici contaminate (tavolini di bar e ristoranti, smartphone, maniglie di luoghi pubblici, sostegni dei mezzi pubblici, ecc.).

Spiega Camilla Pizzoni: “Per il sostentamento del sistema immunitario l’alimentazione mirata a questo scopo gioca un ruolo fondamentale e nella dieta mediterranea gli italiani possono trovare diversi alleati degli anticorpi”.

La lista è lunga ma raggruppandoli in gruppi se ne possono fare alcuni esempi:

1) Frutta e verdure ricche di vitamina C come agrumi, kiwi e spinaci

2) Alimenti ricchi di vitamina E come gli olii vegetali (semi e oliva)

3) Alimenti ricchi di ferro e zinco come legumi, uova e frutti di mare

Sotto l’aspetto comportamentale e sociale esistono diverse pratiche utili da poter intraprendere per proteggersi dall’influenza: oltre alla già citata vaccinazione, anche mantenere un alto livello di igiene delle mani lavando accuratamente con sapone, evitare i luoghi affollati nei periodi di picco di diffusione della malattia, porre attenzione al contatto tra mani e occhi, naso e bocca, vie facili di accesso del virus all’organismo, e favorire le difese immunitarie naturali. Sono tutte pratiche che diminuiscono sensibilmente la possibilità di contrarre l’infezione.

Marina Moretti: