Immobiliare: l’Abruzzo dei parchi e dei borghi piace all’estero

Report immobiliare 2025: l’Abruzzo dei parchi e dei borghi si conferma tra le regioni italiane più apprezzate dagli acquirenti internazionali

In giro per il mondo c’è voglia d’Abruzzo: la regione si posiziona al settimo posto nella classifica nazionale secondo l’analisi stilata da Gate-away.com. A trainare l’interesse è in particolare l’area del Parco nazionale, in crescita del +36,36% rispetto al 2024. Cresce anche l’interesse per la provincia di L’Aquila, +14%.

L’Abruzzo intercetta la diffusa domanda orientata verso territori autentici, contesti naturali e borghi lontani dal turismo di massa. Di conseguenza il valore medio degli immobili richiesti cresce in modo significativo (+29,56%), pur rimanendo competitivo rispetto ad altre regioni italiane.

L’interesse degli acquirenti esteri va soprattutto ai borghi e alle aree naturali, grazie al Parco Nazionale e a prezzi ancora accessibili.

Nel 2025 l’Abruzzo continua a consolidare il proprio ruolo nel panorama immobiliare internazionale grazie a un mix di natura, piccoli centri storici, mare e montagna, elementi sempre più centrali nelle scelte degli acquirenti esteri. In base all’analisi di Gate-away.com. il portale immobiliare dedicato agli acquirenti esteri che vogliono comprare casa in Italia, la regione si distingue per una domanda stabile e qualificata, che privilegia immobili indipendenti e contesti a bassa densità turistica.

A livello provinciale, Chieti concentra il 43,79% delle richieste, mantenendo la leadership nonostante una lieve flessione (-1,46% sul 2024). Segue Pescara con il 22,22% (-4,87% sul 2024) e Teramo con il 14,52%.

Discorso a parte per la provincia L’Aquila, che registra una crescita significativa del +14,31%, segnale di un interesse crescente verso le aree interne e montane e anche per il capoluogo che ha visto crescere la sua visibilità internazionale grazie al riconoscimento di “Capitale italiana della Cultura 2026” rafforzando la percezione di un territorio in trasformazione, ricco di patrimonio storico, borghi autentici e qualità della vita.

Borghi e centri storici al centro della domanda

In questo contesto, l’interesse degli acquirenti esteri si concentra su comuni minori e aree interne, dove è ancora possibile accedere al mercato immobiliare con valori competitivi, intercettando una domanda attenta non solo all’investimento, ma all’esperienza di vita e al legame con il territorio.

Tra i comuni più richiesti spiccano Penne (PE), Fraine (CH), Atri (TE) e Castelvecchio Subequo (AQ). Da segnalare le ottime performance di Celenza sul Trigno (CH), che cresce del +89,66%, Magliano de’ Marsi (AQ) che cresce del 95,45%, Ofena (AQ) con un +70,59% e di Atri (TE), con valore medio dell’immobile ricercato pari a euro 227.727 (30,60%).

Classifica dei comuni più richiesti:

Comune

Percentuale sul totale delle richieste

FRAINE (CH)

3,9%

ATRI (TE)

3,57% (+40% rispetto al 2024)

CASTELVECCHIO SUBEQUO (AQ)

3,48%

PENNE (PE)

12,6%

CELENZA SUL TRIGNO (CH)

2,55%  (+89% rispetto al 2024)

ROCCASPINALVETI (CH)

2,37%

CARAMANICO TERME (PE)

2,32%

CASTIGLIONE MESSER MARINO (CH)

1,88%

TORINO DI SANGRO (CH)

1,88%

ORTONA (CH)

1,76%

Nazionalità: Stati Uniti in testa, cresce il Regno Unito

Gli Stati Uniti restano il primo mercato di riferimento con il 26,21% delle richieste, pur registrando una flessione fisiologica rispetto al 2024. Molto positivo il dato del Regno Unito, che sale al 18,09% con una crescita del +21,31%, segno di un rinnovato interesse per l’Italia centrale. Seguono Germania, Canada, Belgio e Francia, a conferma di una domanda europea solida e diversificata.

Classifica dei paesi che hanno inviato il maggior numero di richieste

Paese

Percentuale sul totale delle richieste

Stati Uniti

26,21% (-22% rispetto al 2024)

Regno Unito

18,09% (+21,31% rispetto al 2024)

Italia

7,38% – crescita del +7,43% rispetto al 2024 (richieste inviate mentre soggiornano in Italia)

Germania

6,38%

Canada

4,48%

Belgio

3,22%

Francia

2,95%

Tipologia di immobili: indipendenza, spazi e contatto con la natura

Le preferenze degli acquirenti esteri si orientano nettamente verso case indipendenti (22,78%) e case di campagna (14,89%), mentre l’appartamento resta una scelta minoritaria. Oltre il 61% delle richieste riguarda immobili completamente ristrutturati, segno di una domanda sempre più consapevole e orientata a soluzioni pronte all’uso. Il valore medio degli immobili richiesti sale a 184.497 euro, con una crescita del +29,56% rispetto al 2024. Nonostante l’aumento, l’Abruzzo rimane una delle regioni più accessibili d’Italia: il 70,96% delle richieste si concentra nella fascia di prezzo fino a 100.000 euro, rendendo il territorio particolarmente attrattivo per chi cerca un buon equilibrio tra qualità della vita e investimento sostenibile.

Valore degli immobili (fasce di prezzo)

Percentuale sul totale delle richieste

fino a 100 mila euro

70,96%

100-250 mila euro

18,26%

250 – 500 mila euro

6,8%

500 – 1 mln euro

1,86%

Oltre 1 mln euro

2,13%

Il commento di Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com:

«L’Abruzzo intercetta perfettamente una delle tendenze più evidenti del mercato internazionale: la ricerca di territori autentici, lontani dalle grandi città e dal turismo di massa, ma ricchi di identità, natura e tradizioni.

Gli acquirenti stranieri sono sempre più attratti da borghi e aree interne dove è possibile vivere un’Italia più vera, con prezzi ancora accessibili e un’elevata qualità della vita. La crescita del valore medio conferma che si tratta di una domanda consapevole e di lungo periodo, che rappresenta una grande opportunità per il territorio e per chi decide di vendere oggi.»

Marina Moretti: