Illegalità nelle scuole: a L’Aquila riunione in Prefettura

Per prevedere misure di contrasto all’illegalità nelle scuole, a L’Aquila si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

Realizzare un efficace raccordo delle iniziative volte a prevenire e contrastare ogni forma di
illegalità presso gli istituti scolastici, in attuazione della recente Direttiva adottata congiuntamente dai Ministri dell’Istruzione e del Merito e dell’Interno: è l’obiettivo della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto Vito Cusumano, alla quale
hanno partecipato il presidente della Provincia, gli assessori dei Comuni dell’Aquila e di Avezzano, il sindaco di Sulmona, con i rispettivi referenti dei servizi sociali, il presidente del Tribunale per i Minorenni ed il procuratore presso il Tribunale per i Minorenni, i referenti della ASL1, dell’Ufficio Scolastico Regionale e provinciale, oltre ai vertici provinciali delle forze di polizia.

In apertura, dopo l’illustrazione delle linee d’indirizzo ministeriali, è stata effettuata un’analisi del contesto esistente a livello provinciale, da cui è emersa, tra l’altro, la necessità di procedere ad una preliminare mappatura delle criticità riguardanti gli istituti scolastici, anche al fine di valutare l’adozione di strategie di intervento mirate alla soluzione di specifiche problematiche.

I partecipanti alla riunione hanno condiviso la necessità di rafforzare, mediante un approccio integrato fra tutte le componenti interessate, nel rispetto delle reciproche competenze, la capacità di prevenzione dei fenomeni di illegalità talvolta associati a dinamiche di disagio, di vulnerabilità e di marginalità sociale, che richiedono una coordinata risposta multidisciplinare.

Le iniziative di prevenzione sociale e educativa a supporto delle istituzioni scolastiche e a tutela delle giovani generazioni, nonché delle famiglie, si svilupperanno attraverso l’attivo coinvolgimento dei servizi sociali e saranno affiancate da opportune misure di vigilanza e controllo da parte delle forze di polizia, che parteciperanno anche ai progetti didattici rivolti all’accrescimento dei valori culturali, al principio di legalità e al rispetto delle regole.
In tale ottica il dialogo e il supporto con il mondo della scuola è di fondamentale importanza per intercettare prontamente fenomeni di disagio attraverso la costruzione di una rete informativa.