Il Comune mette la sordina anche a Pescara vecchia

L’ordinanza Cenerentola non lascia, anzi raddoppia: approvato a Pescara il piano di risanamento acustico per il centro storico della città

Con 19 voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza e il no dei gruppi di opposizione, il consiglio comunale ha approvato il piano anti rumore nell’area della movida di Pescara vecchia.

Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, gruppo Pettinari e Carlo Costantini hanno votato contro. Oltre agli orari, contestate anche la riduzione del numero di persone per locale e la proroga di 45 giorni della cosiddetta ordinanza Cenerentola che vieta tavoli all’aperto e somministrazione di bevande dopo la mezzanotte.

Il sindaco di Pescara Carlo Masci ha escluso deroghe rispetto alle disposizioni già stabilite con la delibera del 7 novembre scorso e ha sottolineato il ruolo degli esercenti che si attengono alle normative e contribuiscono a garantire il riposo dei residenti. Falliti dunque i tentativi di conciliare il lavoro di chi ha investito nella ristorazione con la tranquillità e il riposo notturno di chi vive nella zona.