I Carabinieri di Alba Adriatica in azione per il controllo del territorio

I Carabinieri di Alba Adriatica in azione per il controllo del territorio, focus su Martinsicuro, Tortoreto e Alba Adriatica e centri collinari della Val Vibrata

L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio punta a prevenire e reprimere i reati in genere, con particolare attenzione ai delitti di tipo predatorio e alla guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti. Controllati anche gli esercizi pubblici e le persone soggette a misure restrittive diverse dal carcere. Al servizio hanno preso parte anche i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo.

Nel corso dell’attività trovate due persone alla guida con tasso alcolico superiore al consentito, pertanto private della patente. Nei pressi di alcune abitazioni individuati anche tre giovani non del posto, gravati da precedenti per delitti contro il patrimonio, che si aggiravano in auto con fare circospetto. I tre sono stati bloccati e identificati: non avendo alcun motivo né di carattere economico né affettivo per permanere in questi territori, saranno proposti per una misura di prevenzioni che li allontani dalla zona.

I Carabinieri della stazione di Colonnella, insieme ai colleghi del NIL e ai medici della ASL, durante il controllo di un ristorante hanno scoperto delle irregolarità dal punto di vista giuslavoristico e della sicurezza. Nel locale mancava la segnaletica antincendio e non era stato aggiornato il documento della valutazione del rischio. Nel ristorante erano presenti due lavoratori in nero, per l’attività è stata sospesa. La ristorazione è ripresa alcuni giorni dopo poiché è stata sanata la posizione dei due lavoratori in nero. Nel contesto dell’intervento i carabinieri hanno elevato sanzioni amministrative per circa 20.000 euro con l’obbligo si sanare le irregolarità riscontrate. Nella medesima circostanza il personale della ASL ha provveduto al sequestro sanitario di chilogrammi 70 di alimenti (carne, pesce e pasta) su cui sono in corso accertamenti circa la loro regolarità.

 

Marina Moretti: