Visita istituzionale alle Caserme della Guardia di Finanza di Pescara e Chieti del vice ministro all’Economia Maurizio Leo. Fondamentale il contributo delle Fiamme Gialle nella lotta contro le speculazioni in sintonia con le direttive del Governo per l’abbattimento delle accise.
Il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo in visita questa mattina alle Caserme della Guardia di Finanza di Pescara e Chieti. Primo appuntamento, con tanto di picchetto d’onore, alla Caserma “Ermando Parete” sul Lungomare Cristoforo Colombo a Pescara, accompagnato dal deputato abruzzese di Fratelli d’Italia Guerino Testa e dal Generale, a guida del Comando Regionale, Fabio Massimo Mendella. Un breve coffeabreak alla presenza di vari ufficiali e dei due comandanti provinciali e poi il Vice Ministro ha potuto avere contezza delle forze a disposizione e della caratteristiche delle Fiamme Gialle nella nostra Regione, grazie a una relazione dettagliata del Generale Mennella. Poi, prima di raggiungere la Caserma di Chieti dove ha incontrato alcune associazioni di categoria, un breve briefing a porte chiuse. Una visita particolarmente gradita quella del Vice Ministro anche alla luce dell’intensa attività di contrasto, in questo tempo difficile, alle speculazioni legate al caro energia:
“Un lavoro estremamente prezioso quello delle nostre donne e dei nostri uomini della Guardia di Finanza – ha tenuto a precisare il Vice Ministro Leo – che al pari delle disposizioni del Governo in materia di abbattimento delle accise, stanno consentendo di tutelare quanto più possibile i cittadini. La mia presenza qui in Abruzzo – ha detto ancora Leo – un atto dovuto e gradito. Ringrazio il collega Testa per l’invito e devo dire che sono anche rimasto piacevolmente sorpreso della splendida realtà presente qui nel territorio.”
“Siamo particolarmente felici della presenza del Vice Ministro questa mattina – ha poi aggiunto il Generale Mendella – al di là dell’antica amicizia personale, siamo ancora più contenti perché Leo è anche prezioso docente nei corsi di alta formazione dei nostri aspiranti finanzieri. C’è massima intesa con il Ministero per quel che riguarda tutte le attività che stiamo mettendo in campo anche nel contrasto alle speculazioni e, più in generale, a tutte le truffe legate al tessuto economico e sociale dei nostri territori.”