Gruppo neofascista “Roseto Youth”: salgono a 14 i Daspo disposti dal Questore Sorgonà

Il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, ha emesso 13 nuovi provvedimenti di Daspo, che si aggiungono a quello già siglato a ottobre, portando a 14 il totale dei tifosi del Roseto Basket allontanati dalle manifestazioni sportive per periodi compresi tra i 2 e i 10 anni.

I provvedimenti odierni scaturiscono sempre dai gravi disordini dell’8 ottobre scorso all’esterno del PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, durante il match contro il Pesaro, valevole per il campionato di Serie A2 di pallacanestro. In quell’occasione, un gruppo di oltre dieci persone con il volto travisato e armate di mazze, tubi e manganelli, aveva accerchiato e aggredito i carabinieri in servizio di ordine pubblico. Gli assalitori avevano distrutto un’auto dell’Arma e lanciato fuochi d’artificio contro le forze dell’ordine nel tentativo di raggiungere la tifoseria ospite. Le indagini dei carabinieri hanno rivelato una realtà inquietante dietro il tifo organizzato: i giovani coinvolti appartengono all’organizzazione di estrema destra ‘Roseto Youth’. Attraverso una chat WhatsApp denominata ‘Gioventù fascista rosetana’, i 41 membri inneggiavano a Hitler e Mussolini, pianificando pestaggi di extracomunitari e rappresaglie armate con ordigni rudimentali e coltelli contro il Centro di accoglienza straordinaria locale. Degli ultimi provvedimenti, otto riguardano direttamente i fatti del palazzetto, mentre cinque sono ‘Daspo fuori contesto’, emessi nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico in ragione della loro appartenenza alla struttura sovversiva, a prescindere dagli episodi legati specificamente alla partita. L’operazione smantella un nucleo violento che utilizzava lo sport come paravento per l’odio razziale.

Luca Pompei: