Situazione delicata al cimitero di Giulianova, dove nella serata di ieri era stato deciso da parte dell’azienda che gestisce i servizi di stoppare le tumulazioni
Le salme potevano essere accolte all’interno del camposanto ma non sepolte, restando temporaneamente in un locale interno adibito a obitorio, in attesa di una soluzione. La decisione era stata comunicata dalla società Giulianova Patrimonio, con una Pec inviata al Comune dal presidente Pierangelo Guidobaldi, motivata dalla mancata revisione delle tariffe dei servizi cimiteriali, ferme dal 2004, e dai costi crescenti che rendevano insostenibile il servizio. Nelle ultime ore, però, la situazione ha trovato una tregua. L’amministrazione ha contattato la società e annunciato che lunedì è previsto un incontro per provare a risolvere la questione. Di conseguenza, al momento la sospensione delle tumulazioni è stata revocata e le salme potranno essere regolarmente sepolte, evitando disagi alle famiglie. Nella mail, Guidobaldi aveva sottolineato il «rammarico» per la mancanza di interventi amministrativi nonostante i solleciti tra dicembre 2025 e marzo 2026 e evidenziava i sacrifici del personale per mantenere il cimitero decoroso.