La regione Abruzzo ha formalizzato al comune di Giulianova la concessione per i prossimi 19 anni rinnovabili per altri 19 dello storico edificio del Circolo Nautico affacciato sul lungomare Spalato
Non si tratta di dunque un trasferimento di proprietà, ma di una affidamento d’uso a titolo gratuito che consente però l’amministrazione comunale di programmare interventi di recupero e valorizzazione di uno degli immobili più rappresentativi della costa giuliese. L’edificio, attualmente chiuso e non fruibile, rappresenta un significativo esempio di architettura a tema marinaro e occupa una posizione strategica, con affaccio diretto sul mare e su un’ampia area verde. La nuova convenzione disciplina anche l’utilizzo degli spazi: un locale al piano terra e uno al primo piano saranno destinati al circolo nautico “Vincenzo Migliori” per lo svolgimento delle proprie attività associative.
«Attendiamo di poter disporre pienamente dell’immobile», ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Matteo Francioni, «per avviare un progetto di riqualificazione coerente con il vincolo architettonico esistente, ma capace di restituire alla città una struttura funzionale e moderna».
Tra le ipotesi in valutazione vi è la realizzazione di un Museo del Mare, integrato con l’area circostante e con piazza del Mare, con l’obiettivo di creare un’unica grande piazza urbana a vocazione culturale e turistica. Il programma di intervento prevede inizialmente il rifacimento dei servizi igienici e l’adeguamento funzionale degli ambienti per garantire la piena accessibilità anche alle persone con disabilità motoria. Gli interventi saranno strutturali e indispensabili, ma non modificheranno l’impianto architettonico originario.
L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare il complesso in un punto di riferimento per il territorio, restituendogli centralità e funzione pubblica, con la prospettiva di individuare nel tempo una sede stabile per il circolo “Migliori”.
Lo storico Circolo Nautico, nato il 3 novembre 1931 con la denominazione “Castrum”, fu fondato da Giulio Vincenzo Migliori, che ne fu anche il primo presidente. Oggi, grazie alla concessione regionale, si apre una nuova fase volta al recupero e alla valorizzazione di un simbolo della tradizione marinara locale.
