Giovani democratici: l’abruzzese Gileno coordinatore nazionale Segreteria

Giovani democratici: l’abruzzese Saverio Gileno eletto Coordinatore nazionale della Segreteria con delega a Politiche industriali e Sviluppo economico

Nel corso della Direzione nazionale è stato ufficializzato il voto che ha eletto Saverio Gileno Coordinatore nazionale della Segreteria dei Giovani Democratici. All’incarico, già annunciato durante il congresso nazionale di novembre, si è aggiunta la delega alle Politiche industriali e allo Sviluppo economico.

La delega strategica assegnata a Gileno – che è anche Segretario regionale dei GD Abruzzo – è stata votata all’unanimità da tutta la direzione nazionale.

“È un impegno importante e una grande responsabilità che considero anche un riconoscimento politico per l’Abruzzo. Porterò in segreteria nazionale l’esperienza di una terra che conosce bene cosa significhi lottare per il lavoro, per restare e per non essere lasciata indietro” ha dichiarato Gileno.

“La nostra regione continuerà a essere la mia priorità: costruire un percorso solido per dare un giusto governo e un futuro giusto all’Abruzzo e alla nostra generazione. La delega alle politiche industriali assume un valore particolarmente concreto proprio per il territorio abruzzese, segnato da numerose vertenze aperte e da una trasformazione profonda del sistema industriale e produttivo, a partire dallo stabilimento ex Sevel di Stellantis e dall’intero indotto automotive, fino alle difficoltà di molte realtà medie e piccole. Serve una vera politica industriale nazionale – prosegue il segretario Dem – che unisca innovazione, occupazione stabile e transizione ecologica. La riconversione produttiva deve essere sociale e solidale: non può lasciare soli i lavoratori e i territori. Ai Giovani Democratici spetta il compito di tenere insieme sviluppo, diritti e sostenibilità, costruendo risposte all’altezza della crisi industriale e climatica”.

L’impegno nazionale si intreccerà con quello regionale: rafforzare l’organizzazione, sostenere le comunità locali e lavorare fin da subito a un percorso politico credibile in vista delle prossime elezioni regionali, per costruire una nuova classe dirigente e una prospettiva di governo capace di rimettere al centro giovani, lavoro e futuro.

Marina Moretti: