In occasione degli eventi in programma per il Giorno della Memoria, al Florian Espace di Pescara domenica va in scena “Destinatario Sconosciuto”
La Piccola Bottega Teatrale e il Florian Metateatro presentano a Pescara lo spettacolo “Destinatario Sconosciuto”, un appuntamento di profonda rilevanza civile che si inserisce nel programma di eventi dedicati al Giorno della Memoria.
Un grido contro l’indifferenza in vista del Giorno della Memoria. Lo spettacolo, in programma domenica 25 gennaio alle ore 17:30 al Florian Espace di via Valle Roveto, è stato scelto per la sua capacità di onorare la ricorrenza del 27 gennaio, data simbolo della liberazione del campo di Auschwitz e momento di riflessione universale sulla Shoah.
L’opera, tratta dal celebre testo di Kressmann Taylor, rappresenta una testimonianza necessaria per mantenere viva la memoria storica e sensibilizzare la cittadinanza sugli orrori del passato. Attraverso l’interpretazione di Franco Mannella e Mario Massari, la regia di quest’ultimo porta in scena la drammatica evoluzione del sentimento umano sotto la pressione dell’odio razziale e politico, offrendo uno spaccato crudo e commovente su come l’ideologia nazista abbia potuto corrodere anche i legami più profondi.
Siamo nel novembre del 1932: Max Eisenstein, ebreo, e Martin Schulse, tedesco, soci in affari e amici fraterni, si separano. Martin torna in Germania con la famiglia. Tra i due inizia uno scambio di lettere che, con l’ascesa di Hitler al potere nel 1933, viene progressivamente oscurato dall’ideologia nazista.
Quando Max chiede aiuto per la sorella Griselle, attrice austriaca rimasta a Berlino, l’amicizia si rivela definitivamente impossibile. Da qui, un ribaltamento radicale dei rapporti di forza conduce a un finale impossibile da dimenticare.
L’iniziativa si propone dunque come un atto di impegno culturale proprio alla vigilia del 27 gennaio, invitando il pubblico a una partecipazione consapevole che vada oltre la semplice visione teatrale.
Al termine dello spettacolo, l’incontro “postPLAY_storie di teatri” offrirà uno spazio di dialogo ulteriore per elaborare i temi proposti sul palco.
