Anas (Società del Gruppo FS Italiane) ha ultimato oggi le complesse operazioni di scavo della galleria naturale all’interno del cantiere di Gamberale, situato lungo la strada statale 652 “Fondo Valle Sangro”
“La caduta dell’ultimo diaframma del tunnel – dichiara in una nota l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – rappresenta una pietra miliare per il completamento dell’intero itinerario strategico di collegamento tra il Tirreno e l’Adriatico. L’infrastruttura una volta completata rivoluzionerà la mobilità interregionale e il trasporto merci tra Abruzzo e Molise, riducendo i tempi di percorrenza e innalzando drasticamente i livelli di sicurezza stradale”.
Anas ha commentato l’ultimazione dello scavo della galleria naturale nel cantiere di Gamberale, lungo la Statale 652 “Fondo Valle Sangro”, in termini di “opera strategica destinata a rafforzare i collegamenti tra Abruzzo e Molise e a rendere più efficiente il trasporto delle merci tra il versante tirrenico e quello adriatico”. L’intervento ha dovuto affrontare notevoli difficoltà tecniche. Durante i lavori, infatti, sono state trovate sacche di gas naturale nel sottosuolo che hanno imposto uno stop delle attività e una revisione delle modalità operative. Per consentire la ripresa dello scavo sono stati utilizzati materiali e attrezzature antideflagranti seguiti da un costante monitoraggio ambientale.
Il nuovo tracciato stradale si sviluppa per una lunghezza complessiva di 5.739 metri e prevede le seguenti opere principali: galleria naturale, un tunnel della lunghezza di 2.465 metri; cinque viadotti lungo 1.280 metri; un viadotto maggiore della lunghezza di 600 metri; opere di sostegno e di consolidamenti; sistemi idraulici con opere di drenaggio e tombini strutturali.
All’evento hanno partecipato i vertici dell’Anas, il presidente della Regione Marsilio, la giunta regionale con la presenza degli assessori Umberto D’Annuntiis e Tiziana Magnacca, il sindaco di Gamberale Maurizio Bucci, quello di Pizzoferrato Palmerino Fagnilli, l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, e il presidente della Regione Molise Francesco Roberti. Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha inviato un messaggio..
“Il traguardo assume un rilievo straordinario a causa delle severe difficoltà operative affrontate durante lo scavo – viene sottolineato nella nota – Il ritrovamento imprevisto di sacche di gas naturale nel sottosuolo ha imposto un prolungato fermo tecnico e una radicale riprogettazione delle modalità di avanzamento. Per operare in totale sicurezza, le attività sono riprese grazie all’impiego di materiali e attrezzature speciali antideflagranti progettate ad hoc, supportate da rigorose e costanti procedure di monitoraggio ambientale”.
L’intervento complessivo, affidato al raggruppamento di imprese De Sanctis Costruzioni Spa ed Ircop Spa, comporta un investimento totale che supera i 200 milioni di euro. L’ultimazione di tutte le opere d’arte previste nel lotto è pianificata per il secondo semestre del 2027.