A Silvi Paese la frana è sotto stretta osservazione, anche per le difficili condizioni meteo. È arrivato il superesperto Nicola Casagli
In attesa dell’evoluzione legata anche alle condizioni meteo, più che a contare i danni si prova a capire le cause di un movimento franoso così importante.
In questo senso potrà essere utile il parere di Nicola Casagli, tra i massimi esperti italiani di dissesto idrogeologico, a capo del Gruppo di ricerca e centro di competenza della Protezione civile. Il gruppo si è occupato di recente anche della frana di Niscemi, in Sicilia.
L’obiettivo della visita di Casagli è andare oltre la gestione dell’emergenza e provare a capire, con precisione scientifica, cosa stia succedendo davvero sotto quel versante che ha già ceduto. Analizzare le cause, leggere i segnali del terreno, prevedere gli sviluppi.

I tecnici della Protezione Civile hanno installato sensori per monitorare ogni minimo movimento, mentre sono in corso verifiche sulle possibili infiltrazioni d’acqua nel sottosuolo. L’ipotesi è che proprio l’acqua, tra perdite e falde attive, possa aver avuto un ruolo determinante nell’innescare lo smottamento.
I numeri raccontano la portata dell’emergenza: una crepa lunga 250 metri, 18 abitazioni coinvolte, 32 persone costrette a lasciare le proprie case. Tre edifici non esistono più, altri sono gravemente compromessi. La quotidianità è sospesa. Il polo scolastico resta chiuso, alcune famiglie sono state evacuate per precauzione e la viabilità continua a essere un nodo critico.

Ma accanto all’emergenza tecnica cresce anche quella sociale. Il sindaco, Andrea Scordella, ha difeso le scelte dell’amministrazione, parlando di decisioni prese per garantire la sicurezza.
L’agenda odierna:
Alle 12, 30 sopralluogo a Silvi Paese dei tecnici e della Protezione Civile nazionale e regionale al quale parteciperanno il professor Sciarra dell’Università di Chieti e Nicola Casagli, professore di Geologia applicata presso l’Università di Firenze e Presidente dell’OGS. Esperto di rischi geologici, instabilità del terreno, tecnologie di monitoraggio, telerilevamento, caratterizzazione e modellazione geologico-tecnica. Membro della Commissione Grandi Rischi del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Casagli è anche uno dei tecnici che sta seguendo la situazione della frana di Niscemi.
Alle 14,00 si sposteranno al Comune di Silvi per l’esame della situazione e per l’individuazione dei provvedimenti urgenti.

Alle 16,00 in Comune incontro con tutti i soggetti interessati, i tecnici e i rappresentanti politici dalla frana sulla SP 29 per Silvi Paese verificatasi un anno fa, per definire le azioni da intraprendere e pianificare gli interventi per la riapertura della strada.
