Frana in Molise, variazioni o cancellazioni per 37 treni a lunga percorrenza. Disagi anche per 20 regionali
Sono 37, al momento, i treni Alta velocità e Intercity interessati dalla sospensione della circolazione ferroviaria sulla linea adriatica, tra Termoli e Montenero di Bisaccia. Il riattivarsi del movimento franoso nella zona di Petacciato ha comportato anche la chiusura dell’autostrada A14.
In particolare, in base ai dati pubblicati sul portale Infomobilità di Trenitalia, sono 30 i treni con variazioni di percorso (18 Frecciarossa e 12 Intercity-Intercity Notte) e sette quelli cancellati (2 Frecciarossa e 5 Intercity-Intercity Notte). Per quanto riguarda le variazioni, si tratta di cambi di
origine, termine o di deviazioni sul percorso alternativo via Caserta e Roma. Disagi anche per 20 treni regionali che hanno subito soppressioni parziali nella tratta Vasto-Termoli e Termoli-Vasto.
«Trenitalia, tenuto conto delle importanti ripercussioni sul servizio – si legge – invita tutti i viaggiatori a consultare la pagina Infomobilità su www.trenitalia.com e sull’App prima di
recarsi in stazione».
Federconsumatori chiede collegamenti veloci Pescara-Bologna, soppressi dopo frana. A pesare è il fatto che l’80% dei convogli diretti dall’Abruzzo al nord provengono dalla Puglia.
La sospensione del servizio tra Termoli e Montenero di Bisaccia, legata alle frane e agli smottamenti degli ultimi giorni, “riduce notevolmente la possibilità di mobilità degli abruzzesi” sottolinea Federconsumatori Abruzzo.
«Non è la prima volta che un’interruzione a sud di Pescara determina danni alla nostra collettività. L’anno scorso – prosegue la nota di Federconsumatori Abruzzo -: il furto del rame nei pressi di Bari ha determinato la sospensione del servizio lungo la Direttrice Adriatica. Negli anni precedenti le ragioni sono state diverse».
La Federconsumatori Abruzzo da tempo sostiene “la necessità di attivare almeno due collegamenti regionali veloci da Pescara a Bologna (la regione Marche ne ha attivati 11 tra Ancona e Piacenza).
«Riteniamo urgente e non più rimandabile l’apertura di un tavolo di confronto con la Regione Abruzzo per discutere questa problematica e individuare soluzioni immediate. Le responsabilità maggiori rimangono in capo alle Istituzioni, ma è tutta la comunità politica che dovrebbe avvertire l’urgenza di attivare un paio di collegamenti regionali veloci Pescara-Bologna, e sottrarre così finalmente la nostra comunità dalle notevoli menomazioni subite in occasioni come quelle determinate dalla frana di Montenero».