Frana Civitella Casanova, si apre uno spiraglio

Le criticità relative alla somministrazione dei contributi concessi per la riparazione, la ricostruzione e l’acquisto di immobili privati nel comune di Civitella Casanova a seguito degli eventi meteo calamitosi del 2015, (che hanno generato il cedimento di diverse abitazioni in contrada Vestea), sono stati al centro di una riunione presieduta, nella sede della Regione Abruzzo, a Pescara, dal presidente della Giunta, Luciano D’Alfonso.

Un incontro al quale hanno preso parte funzionari del Dipartimento nazionale della Protezione civile e della Protezione civile regionale e, tra gli altri, il sindaco di Civitella Casanova, Marco D’Andrea, e il referente del comitato Vestea. La problematica è legata principalmente alle modalità di erogazione del contributo concesso sulla base delle dichiarazioni di inagibilità delle abitazioni e degli immobili adibiti ad attività produttive. Modalità che, sulla base di una Ordinanza del 2016 del Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, prevedono la compartecipazione alla spesa, nella misura del 20% per l’abitazione principale e del 50% negli altri casi, per i soggetti privati. Inoltre, la stessa ordinanza prevede che la ricostruzione o l’acquisto in altro sito avvengano entro un raggio di 40 chilometri. Mentre l’aspetto legato alla delocalizzazione appare facilmente risolvibile poiché non determinerebbe alcun impatto sulla finanza pubblica, sul tema di contributi il presidente D’Alfonso si è impegnato a individuare, in ambito parlamentare e, in particolare, in sede di prossima legge Finanziaria, lo spazio adeguato per favorire una modifica normativa che porti a una maggiorazione delle percentuali di ristoro economico a vantaggio dei privati danneggiati.

 

 

Fabio Lussoso: