Fissate le graduatorie per l’assegnazione dei Fondi di sostegno alle disabilità gravi al Comune di Pescara. Saranno soddisfatti tutti i 92 richiedenti per una cifra complessiva di 815 mila euro. Stessi richiedenti ma su un importo di poco superiore ai 400 mila euro anche a Montesilvano.
Il Comune di Pescara sempre più attivo sul fronte delle politiche sociali a sostegno dei più deboli. Doppia Conferenza Stampa questa mattina in Sala Giunta per la presentazione della seconda edizione di “In pista per l’autismo”, in programma il prossimo 31 marzo allo Stadio Adriatico Cornacchia e organizzata dall’Associazione Neurodivergenti Lab, presieduta da Valentina Rocili, con l’adesione di almeno 500 studenti per una giornata di sport e inclusione. Intanto assegnate le graduatorie per il Fondo Nazionale di “non auto sufficienza” rivolto a disabili gravissimi. Così come per Montesilvano, sono 92 le richieste esaudite, ma a differenza del Comune vicino di casa dove le domande sono state poco più di duecento per un totale di 403 mila euro, quasi tutti provenienti tramite la Regione, a Pescara le istanze sono state tutte soddisfatte potendo contare su una dotazione di 815 mila euro, di cui 500 mila dalla Regione e 315 mila direttamente dal Comune. I primi assegni partiranno nei prossimi giorni si va da un massimo di 12 mila euro a un minimo di 5000:
“Una risposta concreta a chi ci accusa di fare cassa con le multe – dichiara non senza ironia il sindaco Carlo Masci – un’amministrazione comunale non fa mai cassa, ma mette a disposizione le risorse per la collettività, soprattutto per quelle categorie più svantaggiate. Con questa misura daremo ristoro a 92 famiglie con in casa disabili non auto sufficienti per consentire che queste si possano prendere cura H24 dei propri cari.”
“A differenza dello scorso anno quando il Comune ha dovuto anticipare l’erogazione dei fondi – spiega Roberta Pellegrino Dirigente di settore al Comune – quest’anno siamo in grado di avere le risorse già a disposizione da febbraio e possiamo partire con la distribuzione degli assegni ai primi 55 destinatari per poi, in breve tempo, completare il quadro e inviare gli assegni a tutti i 92 richiedenti.”