Famiglia nel bosco: su il Centro l’audio del pianto di uno dei bimbi

Un codice Qr per ascoltarlo e un articolo correlato: sul quotidiano il Centro di oggi il pianto notturno di uno dei bimbi della famiglia nel bosco nella struttura protetta di Vasto

È il racconto di una notte agitata quello che appare sulle colonne del quotidiano. Il fatto si riferisce a metà febbraio, quando Catherine Trevallion, dopo l’allontanamento dalla casa nel bosco disposto dal Tribunale per i minorenni di L’Aquila e la sospensione della responsabilità genitoriale, è ospite della struttura di Vasto, dove ancora oggi sono i suoi tre figli. È notte. Al pianterreno il gemellino di sei anni si sveglia piangendo e chiama la mamma, che dorme al piano superiore.

Alla donna è consentito di stare con i figli durante i pasti, ma non di dormire con loro. Sentite le grida del bimbo, la madre prende il cellulare e registra tutto, poi va andato dal piccolo per tranquillizzarlo: «La mamma è qui tesoro. Va tutto bene. Guarda la mamma. Sei al sicuro. Andrà tutto bene». Il bimbo però non riesce a calmarsi, poco dopo le confesserà di avere paura che non torneranno mai a casa. Catherine lo porta su nella sua stanza, per farlo dormire accanto a lei. Un gesto che le verrà contestato nelle relazioni basate sul racconto delle assistenti sociali.

La registrazione, di cui già si conosceva sommariamente il contenuto, finirà poi agli atti del fascicolo giudiziario pubblicato in esclusiva dal  Centro.