L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragni esprime “viva preoccupazione per la situazione dei tre minori Trevallion” – la cosiddetta famiglia del bosco – così come rappresentata in una lettera diffusa dalla madre, Catherine Birmingham. Una lettera che conferma notizie allarmanti già diffuse in precedenza sulle condizioni di salute dei bambini
“I minori – osserva Marina Terragni – vivrebbero in un costante stato di sofferenza e di ansia che si manifesta in disturbi del sonno e del comportamento. Entrati in struttura in buone condizioni psicofisiche, paradossalmente rischiano di uscirne in una situazione peggiore, irreparabilmente segnati dalle conseguenze del trauma della separazione. Ma la salute e il benessere dei minori sono e devono restare in tutti i casi, compreso questo, l’assoluta priorità in tutti i procedimenti che li riguardino, obiettivo che non va mai secondarizzato e perso di vista”.
“Una perizia indipendente realizzata dalla Asl Lanciano Vasto Chieti – prosegue Terragni – aveva già segnalato lo stato di disagio e sofferenza dei minori e indicato come fosse ‘indispensabile favorire e ripristinare una consuetudine nella situazione affettiva attraverso la garanzia di continuità dei legami familiari al fine di estinguere i comportamenti di disagio evidenziati dai bambini'”.
La Garante si unisce di nuovo e con maggior forza a questo auspicio, augurandosi che le condizioni di salute dei tre minori vengano attentamente monitorate e che in tempi ragionevoli sia possibile “la restituzione dei genitori ai bambini e dei bambini ai genitori”.
