Famiglia nel bosco: la Angrisano ad aprile trasferita a Perugia

Il presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, Cecilia Angrisano, lascerà il suo incarico nel prossimo mese di aprile e potrebbe assumere la guida del Tribunale per i minorenni di Perugia.

E’ quanto emerge da fonti giudiziarie minorili del capoluogo regionale abruzzese. Si tratta di un avvicendamento per fine mandato dopo otto anni di servizio: sarà sostituita da Nicoletta Orlando, ex deputata del Pci-Pds, nominata dal plenum del Consiglio superiore della magistratura. La nomina deve essere ratificata dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Angrisano è finita al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica nello scorso novembre dopo il provvedimento di sospensione della potestà genitoriale alla coppia che viveva nel bosco in Abruzzo e la contemporanea decisione di allontanare i bambini in una struttura protetta; di recente per l’ordinanza che disponeva l’allontanamento della madre dalla struttura – dove le era permesso stare secondo determinate regole decise dal Tribunale per i minorenni – e il trasferimento dei bambini altrove. Il magistrato è sotto scorta per gli insulti e le minacce ricevuti in particolare sui social: nei giorni scorsi la protezione è stata rafforzata per le nuove minacce arrivate in seguito al provvedimento di allontanamento della mamma. Intanto all’Aquila sono attesi per martedì gli ispettori inviati dal ministro Nordio, per approfondimenti in seguito alla nuova ordinanza del Tribunale per i minorenni con cui la madre è stata allontanata, venerdì scorso, dalla struttura protetta.

Luca Pompei: