Expo Dubai 2020: l’Abruzzo vuole esserci, appello della Regione alle aziende

Sconta, come le Olimpiadi, un anno di ritardo e, come le Olimpiadi, Expo 2020 si terrà nel 2021. Resta intatto però l’appeal internazionale della manifestazione, la cui ultima edizione si è svolta a Milano nel 2015. L’Abruzzo c’era e ci sarà, con le sue aziende, anche all’Expo Dubai 2020 in programma dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022.

Chi ebbe la fortuna di girare tra i padiglioni allestiti in fiera a Milano tornò a casa con gli occhi pieni di meraviglia, ma anche con qualche consapevolezza in più sui temi della sostenibilità ambientale e sul cibo. L’Abruzzo c’era, e da protagonista, non soltanto per l’ovvio boom registrato dagli arrosticini in terra lombarda, ma anche per il coraggio e i sacrifici affrontati dalle imprese che vollero essere presenti in quella vetrina così importante. Un’esperienza positiva che si spera di replicare anche nel 2021, a Dubai, sede della prossima Expo internazionale.

Oggi, a Pescara, alla presenza dell’assessore regionale allo sviluppo Daniele D’Amario, sono stati illustrati i dettagli di un accordo stretto da Abruzzo Sviluppo, Agenzia di sviluppo della Camera di Commercio Chieti Pescara e Arap regionale. L’intesa punta a favorire e supportare, sotto il coordinamento della Regione Abruzzo, le aziende abruzzesi che saranno presenti all’Expo Dubai 2020, in programma dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022. Nel corso dell’incontro con i giornalisti i presidenti di Abruzzo Sviluppo, Stefano Cianciotta, di Agenzia di sviluppo, Letizia Scastiglia, e di Arap, Giuseppe Savini, hanno invitato le imprese ad aderire alla manifestazione d’interesse promossa dalla Regione.

“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore D’Amario – è garantire una serie di servizi qualificati alle imprese abruzzesi che vogliono essere presenti a Dubai in modo da allargare e conoscere i mercati internazionali. Mi sembra questa un’occasione che gli imprenditori abruzzesi non possono farsi sfuggire perché solo in questo modo l’azienda anche piccola riesce ad intercettare nuovi mercati per la crescita riducendo al minimo le spese di investimento e i fattori di rischio”.

Il processo di condivisione è stato fortemente voluto dalla Regione, come “precisa scelta politica che vuole coinvolgere tutti i soggetti regionali a stretto contatto con il mondo delle imprese”. In questo senso, Daniele D’Amario ha parlato di “momento importante di condivisione che accresce le responsabilità di tutti noi, ma che può esaltare anche le capacità di questa regione di fare squadra”.

La manifestazione d’interesse è rivolta essenzialmente ai cinque settori toccati dalla Strategia Intelligente S3: automotive-meccatronica, agrifood, scienza della vita, Ict-aerospazio e moda design. Su questi assi si muoverà il processo di avvicinamento a Dubai 2020.

 

Barbara Orsini: