Esplosione Sant’Egidio alla Vibrata: famiglie evacuate rientrano a casa

A Sant’Egidio alla Vibrata si torna alla normalità dopo l’esplosione nella palazzina di viale Marche e la notte trascorsa dalla famiglie evacuate nella sala consiliare

La sala consiliare del Comune, messa a disposizione dal sindaco Annunzio Amatucci, ha accolto i cittadini evacuati per ragioni di sicurezza e che non disponevano di una sistemazione alternativa.

La fuga di gas, come ipotizzato, è stata provocata dalla rottura di una condotta di media pressione del metano durante
lavori di posa della fibra ottica. I tecnici dell’Italgas e i vigili del fuoco hanno effettuato i sopralluoghi volti a individuare eventuali sacche di gas a rischio esplosione nei servizi igienici delle abitazioni e nei pozzetti della rete fognaria.

Proprio la rete fognaria è stata individuata come via di infiltrazione del gas fuoriuscito dalla condotta danneggiata e all’origine dell’esplosione nell’abitazione, situata a circa 500 metri dal punto della rottura.

La fenditura della condotta è stata nel frattempo riparata e anche l’Enel ha potuto procedere al ripristino della
distribuzione di corrente elettrica nel circondario, sospesa in via precauzionale nella prima serata di ieri.

L’uomo di 47 anni ferito ieri è in condizioni mediche stabili, anche se resta ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Mazzini di Teramo per le ustioni di terzo grado diffuse soprattutto a mani, volto e testa. Dipenderà dal decorso clinico l’eventuale trasferimento in un centro specializzato per grandi ustionati. Il ferito, di origini thailandesi, al momento dello scoppio si trovava assieme a due famigliari in una casa ad alcune centinaia di metri dal punto della fuga di gas.

Marina Moretti: