Erosione spiaggia Montesilvano, il PD chiede chiarezza

Montesilvano, allarme erosione per la spiaggia dei grandi alberghi. PD: “Comune e Regione facciano chiarezza sui lavori”

Il vicepresidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo Antonio Blasioli e i consiglieri PD di Montesilvano, Pietro Gabriele, Carmela Carnevale e Stefano Girosante, chiedono lumi sui lavori danti erosione sulla spiaggia di Montesilvano, zona grandi alberghi.

«Ci siamo recati sulla spiaggia davanti ai grandi alberghi, a Montesilvano, per constatare come, a fronte dello stallo sui lavori anti erosione, il mare avanzi inesorabilmente a ogni mareggiata, arrivando ormai a lambire le strutture.

La spiaggia a disposizione delle strutture alberghiere continua a ridursi sempre più, nonostante in quell’area siano in corso ben due cantieri anti erosione. Il Comune di Montesilvano è stato infatti destinatario di 7,7 milioni di fondi Fsc da parte della Regione per il salpamento delle barriere esistenti e la realizzazione di nuove barriere. Il problema è che questi cantieri stanno procedendo molto a rilento. Basti pensare che per uno di questi, quello finalizzato alla “manutenzione e rifioritura delle scogliere” – un progetto del 2023 -, il cartello dei lavori indica ancora come termine il 20 maggio 2025. Peccato che il cantiere sia ancora lì e non se ne intraveda la fine.

Si tratta di interventi i cui benefici saranno visibili solo a cantiere chiuso, e le cui operazioni preliminari stanno intanto generando ulteriori problemi: sono state infatti avvicinate e abbassate le scogliere già presenti, riducendo ulteriormente il loro ruolo di contrasto alle mareggiate, mentre il pennello laterale, non completato, sopra il quale sono depositati i massi necessari ai lavori, è diventato, sotto l’effetto del movimento del mare, fonte di un pietrisco che si deposita sulla spiaggia e sui fondali e preoccupa non poco i titolari degli alberghi.

La spiaggia è sempre piena di pietrisco, un segno evidente del livello di avanzamento raggiunto dal mare e del fatto che il lavoro dei cantieri al momento stia creando più problemi che altro.

Una situazione simile a quella vissuta negli ultimi anni con le operazioni di ripascimento, a lungo richieste dagli operatori, che purtroppo sono state svolte in piena stagione estiva, a inizio luglio, costringendo gli alberghi a rimuovere gli ombrelloni e i clienti a fare i conti con il divieto di balneazione nella settimana scelta per le ferie.

Un paradosso che va avanti ormai da un paio di estati, ha costretto in molti i casi gli albergatori a rimborsare i clienti, e ci auguriamo non si ripeta per la stagione 2026.

Chiediamo quindi alla Regione e al Comune di Montesilvano, che è stazione appaltante e progettista di questi interventi, di fornire chiarimenti in merito ai lavori in corso, specificandone finalità precise e tempi previsti. Vogliamo inoltre sapere se con i fondi pari a 7,7 milioni di euro concessi dalla Regione sarà effettuato anche il ripascimento con previa rimozione delle pietre, e se sì con quali tempi, al fine di scongiurare un’altra estate di disagi».