Angelo Di Nardo, sindaco di Ortona, è stato investito dall’assemblea dei sindaci di area di centrodestra a guidare la coalizione nella sfida delle prossime elezioni provinciali
La decisione unitaria è maturata al termine dell’incontro di stamani tra gli amministratori svoltosi all’Hotel Villa Medici. Dalla scorsa primavera Angelo Di Nardo è sindaco di Ortona, una città il cui peso demografico ed elettorale ha riavvicinato il centrodestra in provincia di Chieti alla coalizione rivale, che verrà guidata dal presidente Francesco Menna. A fungere dunque da ago della bilancia saranno le numerose amministrazioni comunali a trazione civica che i due candidati tenteranno di convincere. Le elezioni provinciali (di secondo livello, dunque riservate ai soli amministratori con il voto ponderato) si terranno domenica 15 marzo.
Assieme a Di Nardo, un altro nome circolato negli ultimi giorni per la candidatura era quello del sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio, che stamani ha rilasciato una nota per spiegare il suo passo indietro:
“Ringrazio i sindaci e i consiglieri comunali che in questi giorni mi hanno manifestato stima e fiducia, sollecitando una mia candidatura, così come chi ha proposto il mio nome. È un gesto che mi onora e che considero un importante attestato di amicizia e rispetto, soprattutto perché riconosce l’impegno e la passione con cui svolgo da molti anni il ruolo di sindaco nella mia città.
Come già chiarito nell’incontro di domenica 8 febbraio con gli amministratori interessati al percorso elettorale, e come ribadito nella riunione che si è tenuta questa mattina, non ho dato la mia disponibilità e confermo oggi quella scelta. Sosterrò con convinzione il candidato individuato, Angelo Di Nardo, sindaco di una città importante, Ortona, certo che saprà interpretare al meglio un’idea di Provincia autorevole, vicina ai territori e capace di rappresentare senza distinzioni i 104 comuni. È la stessa idea di Istituzione che ho servito con responsabilità e passione, da ultimo Presidente della Provincia eletto direttamente dai cittadini”.
