Nominati stamani in Comune a Pescara i 92 scrutatori, 4 per ciascuno dei 23 seggi dove l’8 e 9 marzi prossimi si tornerà al voto. La scelta è stata fatta dai componenti della commissione elettorale. Due di maggioranza ed uno dell’opposizione. E anche per questo non sono mancate le polemiche…
La commissione ha operato senza ricorrere al sorteggio in quanto il metodo causale è stato abolito e le nomine sono avvenute su base fiduciaria ossia attingendo dall’elenco comunale degli scrutatori. Una scelta politica non condivisa da Pettinari che avrebbe preferito “una selezione sulla base della preparazione e dell’esperienza”.