Il Segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, stamani a Pescara a sostegno del candidato sindaco di Centrosinistra Carlo Costantini
“Siamo davanti a un governo che ad ogni piè sospinto sferra attacchi senza freni alla magistratura italiana. Ieri Giorgia Meloni, con un altro video, ha continuato ad attaccare in modo volgare, molto pesante e, aggiungo, pericoloso, i giudici di questo Paese”. ha affermato Fratoianni il quale ha aggiunto: “Bisognerebbe ricordare a Giorgia Meloni e al Governo che la magistratura italiana è fatta di uomini e donne che hanno pagato un tributo altissimo per la lotta alla legalità, per difendere i diritti dei più fragili, dei più deboli, di chi spesso non ha altro a cui rivolgersi che non sia la legge. E allora, di fronte a tutto questo, è bene mobilitarsi ed essere in campo”. “Abbiamo un ministro della Giustizia che definisce il Csm un organismo eletto e regolato da criteri paramafiosi – dice ancora Fratoianni -. La storia di questo Paese è la storia di giudici che sono morti per la lotta contro
la mafia. E io penso che queste parole non possano essere pronunciate. Però, come si è visto, non è un incidente, non è una svista, perché ieri il presidente della Repubblica ha presieduto per la prima volta in 11 anni, come lui stesso ha voluto ricordare, i lavori ordinari del Csm. Lo ha fatto esplicitamente per difendere l’autorevolezza di un’istituzione fondamentale”. “Poche ore dopo, ieri sera – prosegue – Giorgia Meloni non ha pensato ad altro che fare un altro video sui social, perché lei fa così. Giorgia Meloni parla ai suoi follower e al Paese tramite i social senza contraddittorio, in cui ha violentemente attaccato la magistratura solo per uno scopo strumentale: il referendum”. “Hanno paura di perdere il referendum e perderanno il referendum. Il No sta crescendo perché gli italiani e le italiane sanno che un conto è discutere dei mali della giustizia, e sono tanti, ma sanno che questa
controriforma non c’entra nulla con i problemi della giustizia, è una controriforma che serve solo a indebolire l’autorevolezza, l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”. Ha aggiunto ancora il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni. “È una vergogna assoluta. Noi, tutte le opposizioni unite, abbiamo chiesto in Parlamento che il nostro Paese recuperasse un po’ di dignità. Purtroppo non è andata così, ma ci penseremo noi quando li batteremo alle elezioni.” Parlando della partecipazione dell’Italia al Board of Peace, Fratoianni ha aggiunto: “un’oscenità che programma e organizza la speculazione immobiliare di Gaza sulla pelle di un popolo che ha subito un genocidio”. “Due giorni fa – aggiunge – tutte le opposizioni, ed è un fatto rilevante, hanno presentato un’unica risoluzione contro lo scempio della scelta del governo italiano di partecipare oggi, peraltro col ministro degli Esteri Antonio Tajani, unico ministro di un grande paese del G7 presente, al cosiddetto Board of Peace, cioè a questo comitato d’affari e di speculatori di diritto privato di cui Trump è presidente a vita senza possibilità di rimozione”. Conclude Nicola Fratoianni.