Elezioni parziali Pescara: i primi commenti

Nella diretta su Rete8 i primi commenti all’exit poll di Noto sondaggi relativamente alle elezioni parziali di Pescara

Il senatore abruzzese Guido Liris, di Fratelli d’Italia, al microfono di Enrico Giancarli, ha detto:

«I pescaresi sono tornati a votare con entusiasmo e l’esito di questo primo exit poll conferma la fiducia a Carlo Masci. Pescara oggi è la capitale della politica italiana? Ne avremmo fatto volentieri a meno, avremmo preferito non fermarci».

Le parole di Guerino Testa, deputato Fratelli d’Italia

«Dato finora molto lusinghiero, aspettiamo il definitivo e poi potremo riprendere l’attività che stavamo facendo. Anche il dato dell’affluenza è buono, quando c’è un’amministrazione che funziona i cittadini vanno ancora di più alle urne».

Parla Antonio Blasioli, del PD:

«Ringrazio la città e i pescaresi per avere partecipato numerosi. Tutti dicevano che la gente è stanca e non andrà più a votare, e invece non è stato così, si dimostra che la città di Pescara è matura e democratica. La partecipazione al voto c’è stata, così come la discussione informata. Ringraziamo Carlo Costantini perché abbiamo avuto elezioni prive di  irregolarità. Lo ringrazio anche per essersi messo a disposizione con grandissimo entusiasmo e in sintonia con tutte le forze che lo hanno sostenuto, un patrimonio questo che non dobbiamo disperdere».

Il deputato di Forza Italia Nazario Pagano:

«Quella che alla minoranza sembrava un’occasione per ribaltare il carro, è diventata di fatto un autogol. Purtroppo anche in questo caso il centro sinistra ha dimostrato di non sapere perdere».

Daniele Marinelli, segretario regionale del PD:

«Penso che occorra distinguere il piano politico dal piano giurisdizionale: le gravi irregolarità emerse non potevano essere ignorate. Sapevamo bene, dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che la ripetizione del voto solo in 23 sezioni avrebbe reso l’impresa molto complicata. Evidentemente non siamo riusciti a fare passare l’idea che potesse esserci un esito diverso. Ora ci rimbocchiamo le maniche e andiamo avanti per organizzare una proposta politica amministrativa in vista delle prossime sfide che ci saranno a Pescara e in Abruzzo. Faccio comunque un in bocca al lupo a Carlo Masci».

Domenico Pettinari, candidato civico:

«Sono il primo a riconoscere chi vince, come ho sempre fatto. Quanto alla nostra percentuale la polarizzazione sui due candidati ha danneggiato tutti, noi siamo stati vissuti come un terzo incomodo».

Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio:

«Si è consumata una follia che però ha confermato il buon governo della città. A testimonianza dell’ottimo lavoro dell’amministrazione Masci tutti quelli che l’avevano già votato sono tornati alle urne. credo che solo la malafede possa negare la bontà del lavoro fatto. Abbiamo sentito insulti e maldicenze, come se dietro la sciatteria di alcuni presidenti di seggio ci fosse stata la manina del sindaco. Invece hanno parlato le cose fatte e le opere messe in campo. Il buon lavoro, fatto di realizzazioni e cose quotidiane, premia; la politica fatta di accuse, fango e insulti, non paga. Quanto alla Nuova Pescara, la Regione rispetterà il volere espresso dai cittadini».