Elezioni bis a Pescara: l’ultimo sondaggio apre all’ipotesi di ballottaggio

Ultimo sondaggio prima del voto i prossimi 8 e 9 marzo per le elezioni in sole 23 sezioni a Pescara. La rilevazione di Antonio Noto per “Il Centro” e Rete8 vede il sindaco Masci in calo e una leggera ripresa dei suoi contendenti.

L’ipotesi ballottaggio a Pescara è tutt’altro che peregrina stando ai risultati dell’ultimo sondaggio commissionato dal Quotidiano “Il Centro” e da Rete8 e svolto da Antonio Noto. Sui 13.973 pescaresi che l’8 e 9 marzo dovranno tornare alle urne, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che ha invalidato parzialmente le elezioni del giugno del 2024, Noto ha scelto un campione di mille votanti delle 23 sezioni interessate alla ripetizione del voto, ascoltati tra il 16 e 18 febbraio,  facendo emergere un quadro che potrebbe aprire lo spiraglio al ballottaggio del 22 e 23 marzo. Il sindaco uscente Carlo Masci si attesta al 47%, con una forchetta che va dal 45 al 49%, cedendo tre punti rispetto al precedente sondaggio, quello del 20 e 27 gennaio, quando era al 50%, con una forbice tra il 48 e 52%. Va detto che nel 2024 Masci aveva sfiorato il 51%. Il suo principale antagonista, Carlo Costantini, e al 38%, con una forbice tra il 36 e il 40%, lo scorso sondaggio era al 34%, guadagnando ben 4 punti, anche dalle elezioni del 2024. In recupero anche Domenico Pettinari che guadagna poco più di un punto, rispetto alle elezioni del 2024, passando da 13% circa al 14,5%. Sostanzialmente stabile il quarto candidato, Gianluca Fusilli che non andrebbe oltre lo 0,5%.

Se questa situazione dovesse essere confermata dopo lo scrutinio del 9 marzo, avremo, nelle 23 sezioni dove il voto verrà ripetuto, un centro destra al 47% e la coalizione antagonista, composta dagli altri tre candidati, al 53%. Il sondaggio di Noto si è anche concentrato sulle intenzioni di voto alle liste restituendoci un quadro che vede il Pd come primo partito, al 21%, Forza Italia al 19,5% e Fratelli d’Italia al 13,5%. Tra i quesiti anche quello relativo al giudizio sull’operato fin qui di Masci, ebbene, il 51% degli interpellati ha promosso Masci, bocciato dal 42%, 7% agli indecisi. La fascia più critica nei confronti del sindaco uscente quella tra i 35 e i 54 anni.

 

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Luca Pompei: