Educazione 0-6: in Abruzzo una rete per una nuova cultura dell’infanzia

Sistema di educazione 0-6: in Abruzzo nasce una rete per una nuova cultura dell’infanzia. Conclusi gli incontri del gruppo di ricerca Incubatore 0-6

Si è concluso venerdì 6 marzo, nell’Aula Magna dell’IIS Alessandrini di Montesilvano, il ciclo di incontri dedicato a educatrici, educatori e insegnanti dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia del territorio. L’iniziativa ha coinvolto circa 300 partecipanti ed è stata promossa dal gruppo di ricerca Incubatore 0-6, una rete che da alcuni anni lavora per sostenere e diffondere nel territorio una nuova cultura dell’infanzia.

L’Incubatore 0-6 si pone l’obiettivo di accompagnare l’attuazione del Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, istituito in Italia con il Decreto legislativo 65 del 2017. Questo sistema mette in relazione nidi, servizi educativi e scuole dell’infanzia per costruire un percorso educativo unitario e coerente per tutti i bambini, dalla nascita fino all’ingresso nella scuola primaria.

Il gruppo di ricerca Incubatore 0-6 nasce nel 2022 grazie a un protocollo di collaborazione tra l’Ufficio scolastico regionale – Ambito territoriale Chieti e Pescara –, l’Istituto comprensivo Pescara 7, l’Università Telematica Leonardo Da Vinci, il Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia, il Polo d’Infanzia Il Nido d’Oro, il nido Cipì, l’Istituto Comprensivo Pescara 5 e l’Istituto Comprensivo di San Giovanni Teatino. Nel tempo la rete si è ampliata coinvolgendo l’Ufficio II dell’USR Abruzzo, dodici istituti comprensivi tra le province di Pescara e Chieti e sei servizi educativi per la prima infanzia. L’obiettivo è creare una comunità professionale stabile in cui educatori, insegnanti, dirigenti scolastici, università e associazioni possano progettare insieme percorsi di formazione, ricerca e innovazione educativa.

Come ha ricordato la professoressa Ilaria Filograsso, ordinaria di Letteratura per l’infanzia e direttrice del CAMAFI – Centro di Ateneo per la Formazione degli Insegnanti dell’Università d’Annunzio – l’Incubatore rappresenta «uno spazio di incontro e di ricerca condivisa per sostenere la qualità dell’educazione nella prima infanzia e favorire la nascita di Poli educativi 0-6 capaci di diventare centri di risorse per il territorio».

Il ciclo di incontri si è articolato in tre momenti rivolti congiuntamente a docenti di scuola dell’infanzia ed educatori. Il primo appuntamento si è svolto il 23 febbraio 2026con un visiting presso il Nido Cipì e la scuola dell’infanzia plesso Santa Filomena dell’Istituto Comprensivo Pescara 5. Educatori, insegnanti e dirigenti scolastici delle province di Chieti e Pescara hanno potuto osservare gli ambienti educativi e analizzare i setting di apprendimento progettati per i bambini del nido e della scuola dell’infanzia. L’osservazione è stata guidata attraverso il cosiddetto “paradigma indiziario”, un approccio che invita gli adulti a leggere gli spazi educativi come tracce delle esperienze di apprendimento dei bambini.

Il secondo incontro si è svolto il 24 febbraio presso l’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, nell’Aula Magna di Scienze Sociali, ed è stato coordinato dalla professore Ilaria Filograsso. Durante l’incontro la professoressa Rosanna Buono ha illustrato il quadro pedagogico che orienta le attività del gruppo di ricerca. Al centro vi è un approccio ecosistemico-relazionale, che considera fondamentali le relazioni tra bambini, tra bambini e adulti e tra servizi educativi, famiglie e territorio.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche al tema della cittadinanza scientifica, illustrato da Tito Vezio Viola, che ha evidenziato l’importanza di coltivare il pensiero scientifico fin dalla prima infanzia attraverso il gioco, l’esplorazione e la ricerca.
In questa prospettiva assumono un ruolo centrale la documentazione educativa – che rende visibili i processi di apprendimento – e la coprogettazione tra educatori e insegnanti, vista come leva strategica per costruire concretamente il sistema integrato 0-6.

Nel secondo e nel terzo incontro seminariale particolare importanza hanno assunto gli interventi di educatrici e insegnanti da anni coinvolte nella ricerca che hanno presentato esperienze educative rivolte a bambini e bambine di età compresa tra 0 e 6 anni realizzate in alcuni servizi educativi e in alcune scuole dell’infanzia:

• “Bambini in ricerca” realizzato dal Nido Cipì e dalla scuola dell’infanzia Santa Filomena
• la video-documentazione del progetto educativo “Un sasso nella strada” del Nido A. Gramsci di Ortona
• Il percorso “Officina del possibile 0-6” del Polo Il Nido d’Oro;
• “Questo posto può diventare…” esperienza della scuola dell’infanzia Colle Pineta (IC Pescara 7);
• “Ricercare l’incontro” della scuola dell’infanzia Mario Lodi (IC Pescara 7);
• “Gli atelier diffusi come spazio di ricerca per bambini e adulti” della scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo di Spoltore.

Le esperienze presentate hanno mostrato come la progettazione degli spazi educativi, la ricerca con i bambini e la collaborazione con le famiglie possano diventare strumenti concreti per promuovere lo sviluppo e il benessere dei più piccoli.