Cambio al vertice della Squadra Mobile di Pescara: arriva il nuovo dirigente Francesco Monterisi
Il vicequestore aggiunto Francesco Monterisi ha preso il posto di Gianluca Di Frischia, trasferito ad altro incarico in questura.
Il vicequestore aggiunto, 50 anni, di origini pugliesi, è laureato in giurisprudenza nell’università degli studi di Bari Aldo Moro. Monterisi ha svolto anche la pratica forense per l’abilitazione al patrocinio legale. Nei primi anni Duemila, con la qualifica di ispettore, ha iniziato il suo percorso in polizia all’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Bologna, come capoturno delle volanti. Successivamente, nella locale divisione anticrimine, è stato nominato responsabile delle misure di prevenzione personali e patrimoniali.
Nel 2015, dopo aver superato il relativo concorso, ha frequentato il corso di formazione per commissari della polizia di Stato nella scuola superiore di polizia di Roma, conseguendo il master in scienza della sicurezza.
Nel 2018 è stato nominato dirigente dell’ufficio del personale, tecnico-logistico e contabile della questura di Rimini, ricoprendo contestualmente il ruolo di vice dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. L’anno seguente è stato trasferito alla questura di Ancona, dove ha diretto la sezione criminalità organizzata della squadra mobile, assumendo anche l’incarico di vicedirigente.
A gennaio 2023 è diventato direttore della sezione investigativa del Servizio centrale operativo di Ancona (Sisco), articolazione specializzata a competenza distrettuale per la regione Marche. Nel 2024, trasferito nel servizio centrale operativo, ha assunto la direzione della prima sezione della IV divisione, con competenza in materia di accertamenti patrimoniali e reati economico-finanziari.