Sono stati ultimati con la posa di un collettore nuovo i lavori per riparare i danni provocati dalla frana a Roccaspinalveti
A seguito del cedimento avvenuto nel Comune di Roccaspinalveti, ad Acquaviva – luogo dal nome evocativo, ma che allo stato dei fatti suona come ossimoro -, per due settimane sono rimasti senz’acqua 15 Comuni: Atessa per le località Quercia Nera e Carapelle, Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Celenza sul Trigno,
Dogliola, Fresagrandinaria, Guilmi, Lentella, Liscia, Palmoli, Roccaspinalveti, San Giovanni Lipioni, Tornareccio e Tufillo.
Al nuovo collettore, già posato, sono collegate nove condotte. Nonostante i lavori però l’erogazione dell’acqua resta a turno, come ha comunicato la Sasi evidenziando che l’attuale disponibilità della risorsa idrica non basta a restituire l’acqua per 24 ore. La società che gestisce il servizio idrico ha spiegato che è ancora necessario pianificare i turni per poter effettuare un’erogazione che, seppure a tempo, non lascia a secco nessun Comune.
Gli interventi, particolarmente complessi anche per movimenti franosi che sono continuati per quasi tutto il tempo dell’opera, sono stati eseguiti da operai e tecnici della Sasi e non solo. Proseguono anche le chiusure notturne che, da oggi al 27 aprile
prossimo, interesseranno 17 Comuni, quasi tutti del Vastese.