Dall’Aeroporto d’Abruzzo a Milano Linate e Torino Caselle, verso la gara

Continuità territoriale, ok del ministro Salvini. Ora via alla ricerca dei vettori per i voli Milano e Torino dall’Aeroporto d’Abruzzo

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato il decreto per l’attivazione della continuità territoriale. Di fatto rappresenta il via libera all’Enac per  avviare la gara che dovrà individuare le compagnie idonee. I vettori opereranno i collegamenti da Milano Linate e Torino Caselle verso l’Aeroporto d’Abruzzo, e viceversa.

Il provvedimento ministeriale, composto di 7 articoli, parte dal presupposto che i voli di linea sulle due rotte costituiscano un servizio d’interesse economico generale e stabilisce una serie di parametri che le compagnie aeree dovranno rispettare. Per ogni singola tratta il vettore dovrà garantire all’utenza frequenze minime che, per entrambe le rotte, saranno giornaliere per tutto l’anno.

Si individua anche il numero minimo di posti per ogni singolo volo: nel caso della rotta da e per Milano Linate aumenta dal primo al 31 luglio e dal primo settembre al 31 dicembre. Individuate anche le fasce orarie, tra le 7 e le 8,30 per le partenze e tra le 19 e le 21 per i rientri.

Misure contingenti anche nell’ambito delle tariffe agevolate per residenti in Abruzzo, diversamente abili, studenti universitari fino ai 27 anni, giovani tra i 2 e i 21 anni (i bimbi sotto i due viaggiano gratis), anziani over 70, militari con sede in Abruzzo e lavoratori con sede stabile nella regione.

«La firma del decreto da parte del ministro Salvini rappresenta un risultato concreto e atteso per l’Abruzzo. Abbiamo lavorato con determinazione per garantire ai nostri cittadini il diritto alla mobilità e per rafforzare la competitività del nostro territorio – ha sottolineato il presidente della Regione Marco Marsilio -. La continuità territoriale con Milano Linate e Torino è una leva strategica per lo sviluppo economico e per il sostegno al tessuto produttivo regionale. Parliamo di collegamenti fondamentali, soprattutto per il mondo delle imprese e per i flussi business.

È un traguardo importante, reso possibile grazie alla collaborazione tra Governo, Regione e tutti gli attori coinvolti. Ora si apre la fase della gara, con l’auspicio che partecipino vettori di alto livello, in grado di garantire qualità ed efficienza. L’Aeroporto d’Abruzzo si rafforza e si inserisce sempre più nelle reti nazionali e internazionali. Stiamo costruendo un sistema di collegamenti moderno, accessibile e stabile nel tempo. Questo intervento si affianca ad altre iniziative per migliorare l’accessibilità della nostra regione. Continueremo a lavorare per ridurre l’isolamento infrastrutturale e creare nuove opportunità di crescita per l’Abruzzo».

 Il presidente della Saga (la società che gestisce l’Aeroporto d’Abruzzo) Giorgio Fraccastoro spiega:

«Si è trattato di un percorso complesso, fatto di studi, di una sinergia tra tutti gli stakeholder coinvolti e numerosi step culminati con l’ultimo passaggio in Commissione europea che ha dato il suo via libera e poi nella Conferenza dei Servizi di un mese fa.

Ora il decreto del ministro Salvini sugella ulteriormente il percorso che si chiuderà con la gara. L’auspicio è che ci sia la partecipazione di vettori ad alto standard, perché il segmento di utenza per lo più business di queste tratte è molto significativo per lo scalo e soprattutto per l’economia regionale. Il ringraziamento a nome di Saga è a tutto il governo nazionale e regionale che hanno consentito il raggiungimento di questo che per noi è un traguardo che segna un punto di partenza per rendere l’Aeroporto d’Abruzzo più efficiente e performante».

Dopo l’interruzione da parte di Ita, nell’agosto 2023, del collegamento da e per Milano Linate, la Regione ha subito avviato il percorso della continuità territoriale, lo strumento normativo e di politica dei trasporti (aerei o marittimi) che garantisce il diritto alla mobilità dei cittadini residenti in regioni insulari o periferiche. I contributi governativi che sostengono determinati collegamenti operati da vettori che partecipano ad una gara pubblica, inizialmente previsti per le regioni insulari, negli anni passati sono stati estesi anche a regioni come Friuli Venezia Giulia e Marche.

Da qui la richiesta anche da parte dell’Abruzzo di attivare l’iter per due destinazioni di particolare interesse per lo sviluppo economico regionale: Milano Linate, centro economico italiano e hub strategico per i collegamenti internazionali e Torino Caselle, al centro del cluster automotive più rilevante su scala nazionale.

I futuri collegamenti si potenzieranno ulteriormente anche verso Roma urbe, così da avvicinare sempre di più l’Aeroporto d’Abruzzo con le destinazioni intercontinentali. A metà giugno il presidente Marco Marsilio e il presidente di Saga Giorgio Fraccastoro effettueranno un volo sperimentale.

Marina Moretti: