Pescara: i diversi volti di Flaiano negli appuntamenti per il cinquantenario

Fermato l’anno scorso dal covid, si svolgerà il 20 e 21 aprile il convegno di studi su Ennio Flaiano, nell’ambito degli appuntamenti per il cinquantenario

Dalla nascita dell’associazione e dei Premi intitolati a Ennio Flaiano, ormai 50 anni fa, sono già 25 i convegni studi dedicati alla comprensione e alla valorizzazione dell’opera di questo grande abruzzese. Di questi, 24 sono stati sotto realizzati sotto la presidenza di Edoardo Tiboni. Ora, sotto la presidenza della figlia Carla, il ecco il XXVI Convegno Internazionale, giovedì 20 e venerdì 21 aprile, dal titolo “I due volti di Flaiano. Due libri, due film”, che si terrà al Mediamuseum di Pescara. Promosso dalla Fondazione Tiboni, l’associazione culturale Ennio Flaiano e dai Premi Flaiano, l’appuntamento era stato pensato per il 50° anniversario della morte di Flaiano, ma l’emergenza Covid purtroppo ha imposto un rinvio.

“Il convegno pescarese – ha detto al Tg8 Carla Tiboni, presidente dell’associazione – si propone di illuminare e rappresentare i diversi volti di Ennio Flaiano. Da un lato l’immagine e il personaggio, ampiamente presenti, dominanti, nel docufilm di Fabrizio Corallo e Valeria Parisi “Ennio Flaiano, Straniero in patria”. Dall’altra lo scrittore, nella conduzione del documentario televisivo “Oceano Canada” di Andrea Andermann (trasmesso nel 1973 in 5 puntate di un’ora e diventato lungometraggio di un’ora e mezza nel 2023), Flaiano realizza con naturalezza il connubio tra resoconto etno-sociologico e lirica empatia verso il nuovo mondo che il viaggiatore va scoprendo. Così esiste il Flaiano dell’ultima frontiera, che racconta e commenta il viaggio tra il freddo e i ghiacci nel documentario di Andermann e il Flaiano proteiforme ritratto dagli autori del documentario di Corallo e Parisi, che è ricostruito dalle testimonianze di chi lo conobbe e la cui storia è scandita anche dalle sue battute famose. Di qui il doppio appuntamento del convegno con due libri e due film televisivi che si confrontano a specchio”.

Al romanzo di Renato Minore e di Francesca Pansa “Ennio l’alieno I giorni di Flaiano” (Mondadori 2022) si affianca la visione del documentario di Andermann per ragionare sul Flaiano letterato: la vita, l’eclettismo della produzione spiegato attraverso le opere, la sua vera identità di scrittore. Introdotti da Maria Rosaria La Morgia che modererà l’incontro. Parteciperanno Massimo Cecchini, giornalista e scrittore, che parlerà del rapporto di Flaiano con la figlia Le-Le’, il cruccio il senso di colpa, l’ispirazione; e Raffaello Palumbo Mosca, giornalista e docente presso l’università di Torino, che parlerà di Flaiano e le idee ricevute; Duccio Trombadori, docente universitario, che ha curato molte monografie di artisti italiani del 900, parlerà di Flaiano, lo specchio e l’enigma; Andrea Velardi, ricercatore nel dipartimento di scienze umane dell’Università Roma3, presenterà una relazione su Flaiano: l’unità e l’opera frammentata e l’enigma di una psiche; la professoressa Anna Longoni, dell’Università di Pavia, una delle massime esperte di Ennio Flaiano; Sreko Jurisic dell’Università di Spalato, autore tra gli altri di un libro per i settent’anni di Tempo di Uccidere, che relazionerà su “Il corpo colpevole. La fisicità nell’opera flaianea”; Gino Ruozzi, professore ordinario di letteratura italiana presso l’università di Bologna, che parlerà della figura di Flaiano: Una popolata solitudine”; concluderà gli interventi del primo giorno la professoressa Lucilla Sergiacomo, autrice di uno dei due libri protagonisti del convegno: Invito alla lettura di Flaiano (Mursia 2022).

In occasione della proiezione del suo lungometraggio, sarà presente anche il regista Andrea Andermann, che all’epoca, ventenne aiuto regista di Mario Monicelli, propose a Flaiano il documentario “Oceano Canada”. Il secondo giorno del convegno vedrà come relatori Gianpiero Gamaleri, docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’università Uninettuno di Roma, che metterà a confronto Flaiano e McLuhan, così affini, così diversi. Poi sarà la volta del giornalista Simone Gambacorta che parlerà di Flaiano critico naturale; Renato Minore e Francesca Pansa, autori del romanzo Mondadori “Ennio l’alieno I giorni di Flaiano”, libro in vetta alle classifiche sugli aspetti più inediti e intimi di Flaiano. Il secondo e ultimo giorno di studi si concluderà con il docufilm di Corallo- Parisi, in cui Flaiano viene raccontato attraverso le testimonianze di chi lo conobbe (Suso Cecchi D’Amico, Fellini, Gregoretti, Gassmann ed altri) e la cui storia è scandita dalle sue battute e dai suoi aforismi più famosi.

 

Barbara Orsini: