Campli: ridonata alla Chiesa la statua della Madonna

Campli: ridonata alla Chiesa di Santa Maria in Platea, la riproduzione della statua della Madonna in Trono con Bambino risalente al primo quarto del XV Secolo.

Nei giorni scorsi il Soprintendente Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, architetto Maria Giulia Picchione, ha riconsegnato al parroco di Campli, don Adamo Varanesi, tramite i suoi funzionari, Antonella Lopardi, storico dell’arte, e Gabriella D’Ippolito, restauratore, la riproduzione della scultura raffigurante la Madonna in trono con Bambino, perché venga collocata nella nicchia della facciata della chiesa collegiata di Santa Maria in Platea.

Si tratta di una splendida riproduzione realizzata con l’ausilio della tecnica laser scanner, per evitare il rischio di perdita dei residui dell’originale cromia con l’utilizzo del calco in gesso. La scultura originale, invece, entrerà a far parte della grande schiera di capolavori che saranno esposti nel circuito espositivo del Museo di Arte Sacra di Campli. Il gruppo scultoreo verrà benedetto domenica 7 febbraio, durante la funzione religiosa delle undici, alla presenza della cittadinanza e delle istituzioni coinvolte, in una rinnovata unità di intenti. Campli, scrigno di tesori, con le sue testimonianze sparse ovunque, lungo il tracciato delle piccole vie e delle piazze, dove arte e spiritualità si fondono in un’atmosfera antica, ritrova così la prima tessera di un puzzle che si va ricomponendo.

 

Fabio Lussoso: