Sarebbe stata trovata la targa dell’auto del 53enne pugliese Domenico Racanati, coinvolto nel crollo del ponte sul fiume Trigno, tra Abruzzo e Molise
L’Anas ha precisato in una nota che il tratto della strada statale 16 Adriatica in corrispondenza del ponte sul Trigno, crollato ieri, era stato chiuso al traffico veicolare in via precauzionale a causa dell’esondazione del fiume e per le diffuse criticità idrogeologiche, come frane e allagamenti.
Nel crollo del ponte è rimasto coinvolto un uomo originario di Bisceglie, Domenico Racanati, di 53 anni, che era alla guida di una Fiat Bravo e risulta ancora disperso.
Il provvedimento di interdizione al traffico era stato deciso in sede di comitato presso la Prefettura di Campobasso con la partecipazione di Anas, dei componenti della Protezione civile, della Provincia, dei Comuni e degli altri enti interessati. La chiusura è stata resa effettiva mediante l’installazione di barriere fisiche (new jersey) e segnaletica di interdizione in prossimità delle rotatorie di Pettacciato, in provincia di Campobasso, lato sud, e San Salvo Marina, in provincia di Chieti, lato nord, tra i km 524,600 e 532,900, per uno sviluppo complessivo di circa 7,2 km, con indicazione dei percorsi alternativi.
Dalle verifiche effettuate, anche attraverso l’analisi dei filmati disponibili, risulta che due veicoli hanno transitato nel tratto interdetto, violando il divieto di circolazione vigente.

Il viadotto Trigno, come tutte le opere d’arte della rete Anas, è “sottoposto a controlli periodici dell’intero impalcato e attività di manutenzione ordinaria, che riguardano il piano viabile, le barriere di sicurezza e la segnaletica”. Sin dalle prime fasi dell’emergenza, personale e mezzi Anas sono operativi senza soluzione di continuità da oltre 72 ore.
Così ieri nel tardo pomeriggio la nota dalla Procura di Larino, competente per territorio:
“A causa delle avverse condizioni meteo dei giorni scorsi, questa mattina attorno alle ore 9.00 si è verificato il crollo del ponte alla confluenza del fiume Trigno nel mare Adriatico in territorio di Montenero di Bisaccia. Nella circostanza erano in transito due autovetture una delle quali è riuscita a porsi in salvo, mentre l’altra sarebbe stata coinvolta nel crollo. Da ieri sono in corso le operazioni di ricerca con mezzi di soccorso, anche aerei, e di ricerca dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Sono intervenute anche altre Forze di Polizia, in particolare il Compartimento di Polizia Stradale per l’Abruzzo e il Molise. Si indaga per crollo colposo. Qualora dovesse essere confermato il coinvolgimento dell’auto si procederà anche per omicidio colposo. La Procura ha assunto tempestivamente la direzione delle indagini Ulteriori eventuali informazioni saranno comunicate alla stampa stesso mezzo o tramite PG”.
